― Vista la versatilità del joystick e il ruolo fondamentale nel buon funzionamento del macchinario, per saperne di più ci siamo fatti spiegare da Faber-Com funzionamento e tipologie di questi indispensabili controller

Chi utilizza gru, piattaforme di sollevamento, macchine a braccio telescopico, macchine cingolate, scarrabili, spazzatrici, carelli elevatori… lo sa bene: più una macchina è grande e potente, più è necessario manovrarla con precisione.

Lo strumento che, più di frequente, viene scelto dai costruttori per manovrare questo tipo di macchinari è il joystick perché, a differenza di altri sistemi, consente una maggiore accuratezza nella guida, è semplice da utilizzare e può essere realizzato in maniera molto ergonomica.
Il joystick industriale è sostanzialmente una leva che viene impugnata dall’operatorie il quale, con piccoli movimenti della mano, può manovrare il macchinario.

Bastano infatti piccoli impulsi per imprimere il movimento: scegliere una direzione o un’inclinazione, muovere bracci meccanici o altre attrezzature installate, stabilizzare la macchina.
Si tratta quindi di controller con tante applicazioni diverse, utilizzati sia in robotica che nella meccanica, nelle macchine da cantiere e per il movimento terra, nella strumentazione medica come nei carrelli elevatori, nella nautica, nelle spazzatrici stradali… solo per fare qualche esempio.

Vista la loro versatilità e il loro ruolo fondamentale nel buon funzionamento del macchinario, per saperne di più ci siamo fatti spiegare da Faber-Com come funzionano i joystick e le diverse tipologie. Faber-Com infatti è un produttore di joystick, nonché un punto di riferimento nel settore dell’elettronica applicata all’oleodinamica.

Come sono fatti i joystick industriali

I joystick industriali, o controller, sono composti da:

Leva di comando

La leva di comando solitamente ha un’impugnatura ergonomica che agevola la presa all’operatore. Il movimento alla macchina viene impresso di solito muovendo la leva, ma può anche essere dotata di pulsanti con ulteriori comandi.

Porta di uscita

La porta di uscita è l’elemento che consente che avvenga il passaggio di segnale, cioè che il movimento fatto sul joystick diventi effettivamente un movimento della macchina. Il segnale viene inviato a un trasformatore.

Mascherina

Solitamente il joystick è dotato anche di una protezione che lo rende adatto ad essere utilizzato anche in ambienti con polvere o liquidi.

Sistemi di rilevamento e interruttori potenziometrici

Sono altri elementi che completano il joystick con modalità diverse per dare impulsi e comunicare con la macchina.

Le tipologie di Joystick secondo Faber-Com

Faber-Com fornisce diversi tipi di joystick elettronici proporzionali.

Joystick su singolo asse

MAP2, MAS2 e MAC2 sono joystick su singolo asse che si adattano al comando di 2 elettrovalvole proporzionali. Si differenziano per la tipologia di uscite:

MAP2 uscite di potenza (PWM)
MAS2 uscite in segnale (disponibile anche con segnale raziometrico – Danfoss)
MAC2 uscite CAN bus

Tutti e tre hanno impugnatura ad asta semplice con ritorno al centro a molla o (opzionalmente) con frizione meccanica.
Tutti e tre hanno anche la variante con finger joystick (MAP2L, MAS2L e MAC2L) con o senza frizione.

Questi joystick sono completamente programmabili grazie all’Adattatore Interfaccia Seriale (AIS).
Se il joystick deve essere installato su macchine operanti in zone a elevata salinità, è disponibile anche una versione per uso marino, con un trattamento particolare per essere più resistente all’effetto corrosivo del sale.

Joystick su due o tre assi

La serie JS-JP-JC di joystick include le versioni a 2 o 3 assi ed è dotata di uscite di segnale (JS), di potenza PWM (JP) o CAN bus (JC).
Le tre versioni hanno una scheda elettronica digitale integrata per configurare diversi parametri di funzionamento, sempre attraverso l’AIS. Il pannello frontale è personalizzabile con diversi elementi, tra cui: pulsanti, switch, roller e rocker switch.

Joystick potenziometrici: MANP / MANP2 / MANP3 / MANP4

Questa serie comprende i manipolatori potenziometrici su un asse (MANP), due assi (MANP2), tre assi (MANP3) ed a due assi ad effetto Hall (MANP4).
Tutte le versioni, su richiesta, possono avere anche il cablaggio.
Le versioni MANP2, MANP3 e MANP4 sono inoltre utilizzate nelle trasmittenti Scanreco G2B e G3.

Manopola joystick proporzionale PWM PCG

Questa tipologia di manopola joystick proporzionale è utilizzata in particolare per gli escavatori o, più in generale, su macchine dotate di joystick idraulici.

La PCG è una manopola joystick proporzionale PWM in grado di comandare direttamente una coppia di bobine proporzionali.
La precisione e l’affidabilità del comando sono sempre garantite, grazie al controllo in PWM ad anello chiuso di corrente.
Le manopole PCG sono programmabili, grazie alla porta seriale integrata. Possono essere collegate al PC tramite il software SepSim (fornito gratuitamente da Faber-Com) e l’adattatore seriale AIS.

Come i joystick JP/JS/JC, anche le manopole PCG possono essere personalizzate con pulsanti, interruttori, rocker switch, sensore capacitivo…

Un LED integrato fornisce informazioni relative allo stato del dispositivo, codici di errore e altro ancora.

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