Limitare gli spostamenti interni della merce all’interno del sito produttivo, riducendo il tempo di movimentazione ed i costi di carburante per i carrelli elevatori diesel impiegati. Una sfida importante per OMG Industry, proposta dal cliente Pan Urania, nota azienda dell’edilizia modulare e leader in Europa nella produzione di pannelli termoacustici e fonoassorbenti, per lo stabilimento toscano di Barberino Val d’Elsa.

Una sfida legata all’efficienza dell’intera struttura produttiva, che ha impegnato la divisione carrelli elevatori OMG nello sviluppo di una macchina progettata ad hoc sulla base delle reali esigenze dell’impresa committente. Pan Urania ha attualmente una flotta di 19 carrelli elevatori frontali che si spostano di continuo all’interno del sito produttivo, con costi di gasolio e manutenzione piuttosto elevati vista anche l’attuale situazione inflazionistica delle materie prime. Aggiungere mezzi simili al parco macchine, per soddisfare nuove esigenze, si sarebbe tradotto in un ulteriore aumento dei costi. Senza considerare il fattore sicurezza legato agli operatori e al traffico interno, nonché alla difficoltà di movimentazione resa impegnativa dalla presenza di due salite con pendenza del 7 e 17%.

Sul mercato, Pan Urania non è riuscita a reperire un mezzo che si potesse adeguare alle sue particolari esigenze produttive. Da questa considerazione è nata l’esigenza di trovare una macchina speciale che potesse movimentare in modo veloce e sicuro sia pallet di lana di roccia, un carico leggero ma voluminoso, sia bobine di acciaio, di dimensioni più ridotte ma molto pesanti.

Cosa fare se il mercato non offre macchine idonee alle esigenze produttive?

La soluzione è stata quindi rivolgersi ad un produttore esperto della movimentazione che, partendo dall’analisi di variabili come la tipologia di carico e il percorso da compiere, riuscisse ad individuare e a progettare il mezzo più idoneo.

Ci siamo attivati per ricercare un potenziale partner che potesse progettare macchine speciali su misura per noi. E la nostra ricerca ci ha condotti a OMG, che fin da subito ha mostrato proattività nei confronti del nostro progetto, oltre che competenza e velocità nel risolvere le problematiche affrontate. Tutto lo staff tecnico è stato all’altezza nel recepire le esigenze, valutarle, fare sopraluoghi e sviluppare la macchina.” spiega Fabio Mustone, responsabile di produzione di Pan Urania.

Da questa sinergia è nato un pianale speciale bimotore con portata nominale di 10 ton. Una macchina dotata di cabina riscaldata in metallo anti intemperie, con servosterzo a comando elettrico.
Una macchina che, grazie ad un telaio in acciaio con blocchi manuali di 2600 mm di lunghezza, è in grado di caricare due bobine contemporaneamente, garantendo stabilità con le sue 4 ruote di carico in gomma cushion e un sistema di rallentamento automatico.

L’utilizzo intensivo di una macchina così concepita, consentirà all’azienda di ridurre i costi di carburante e di sfruttare quindi l’impianto fotovoltaico presente sul sito produttivo, caricando le batterie elettriche praticamente a costo zero.

Grazie al nuovo pianale OMG, con un singolo spostamento riusciamo a movimentare fino a quattro pallet contemporaneamente mentre prima con i frontali se ne poteva spostare solo uno alla volta. Senza trascurare poi il vantaggio in termini di sicurezza dovuto alla riduzione del traffico che si sviluppa tra le unità produttive”, ha concluso Mustone.

Una vera e propria rivoluzione che porta all’azienda vantaggi reali, calcolabili e di cui fruire nel tempo.