L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato, lo scorso 11 aprile, una FAQ nella quale apre alla possibilità di fruire anticipatamente del credito d’imposta che deriva dal bonus gas ed energia.

Cosa significa?

Significa che le imprese che ne hanno diritto, possono utilizzare il credito di imposta in compensazione anche in maniera anticipata, cioè prima della conclusione del trimestre di riferimento. L’unico requisito (oltre a tutti quelli che danno diritto al bonus) è che le spese siano sostenute nel periodo coperto dai benefici e siano documentate tramite la/e fattura/e di acquisto.

Questo chiarimento consente alle imprese che ne hanno diritto, di beneficiare del bonus gas ed elettricità senza attendere la fine del trimestre a cui la singola agevolazione si riferisce.

Il bonus è stato introdotto per aiutare le aziende a far fronte all’aumento dei prezzi dell’energia e ai conseguenti maggiori costi in bolletta. Si tratta dei crediti d’imposta previsti dai decreti Energia (articolo 15 del Dl n. 4/2022, articoli 4 e 5 del Dl n. 17/2022, articoli 3 e 4 del Dl n. 21/2022):

  • credito d’imposta a favore delle imprese energivore in proporzione alle spese sostenute per l’acquisto di energia elettrica consumata nel II trimestre 2022
  • credito d’imposta a favore delle imprese a forte consumo di gas naturale in proporzione alle spese sostenute per l’acquisto di gas consumato nel II trimestre 2022
  • credito d’imposta a favore delle imprese, in proporzione alle spese sostenute per l’acquisto di energia elettrica consumata nel II trimestre 2022 e per l’acquisto di gas naturale consumato nel II trimestre 2022