A Torino, abbiamo avuto il piacere di intervistare Alfredo Pastor, Responsabile del settore Automazione del Gruppo Movincar.
Con lui e l’azienda abbiamo parlato dei nuovi prodotti che il gruppo offre in ottica automazione ma anche di quella gamma di soluzioni atte ad innalzare i livelli e gli standard di sicurezza ed ergonomia per l’operatore.

Quali prodotti avete scelto di portare a Torino?

La fiera di Torino riguarda l’innovazione e quindi anche tutto quello che ricade sotto il 4.0. La maggior parte dei prodotti che Movincar ha portato ad A&T è stata quindi scelta in base a questo. Abbiamo esposto i veicoli AGV con diverse tecnologie quindi tra ai veicoli autonomi, i transpallet con guida ambientale e poi abbiamo voluto dedicare uno spazio anche al trattore a guida magnetica e ai carrelli elevatori Cat Lift Trucks da 25 quintali che massimizzano la sicurezza grazie ad una tecnologia di rilevamento di persone Kiwitron che rallenta il veicolo in funzione della prossimità dei pedoni.
Inoltre il nostro stand è stato arricchito da trainatori e movimentatori, utili per la movimentazione ergonomica dei carichi.

Perché avete scelto questa fiera e da quanto tempo partecipate? 

Questo è il secondo anno che partecipiamo, la prima volta era stato per l’edizione pre-pandemia. E’ una fiera interessante a livello di innovazione tecnologica e poi giochiamo in casa essendo a Torino. Crediamo molto in questi trend innovativi infatti ogni anno inseriamo almeno una nuova tecnologia dentro la nostra gamma.
Ci teniamo ad esserci per capire anche dove va l’innovazione, quali nuove sfide abbracciare nel prossimo futuro.

Movincar e CAT Lift Truck anche in fiera insieme.
La direzione è segnata?

Allo stato attuale stiamo cercando di integrare tutto: Movincar e CGM sono in un percorso di unificazione e noi essendo importatori di CAT in Italia, siamo molto legati. In questo “insieme” mettiamo dentro tante soluzioni diverse per ottenere qualcosa di più completo per i clienti. Siamo impegnati sul fronte delle simulazioni dei processi e dei flussi che vanno abbinati anche ai carrelli elevatori oltre che agli AGV, facciamo valutazione dei sistemi logistici. Tutti, uno per uno, siamo una sorta di complemento per la creazione di soluzioni innovative comuni.

Sul fronte dell’automazione quali progetti avete in cantiere per il futuro?

Per il futuro, dal punto di vista dell’automazione ci stiamo muovendo per avere dei sistemi di gestione integrati a tutti i nostri sistemi automatici. L’obiettivo è di avere una sorta di cervello centrale che gestisca tutte le nostre macchine, che siano manuali o automatiche. E un’altra frontiera verso cui ci stiamo muovendo è l’analisi del dato, in ottica di un’ottimizzazione continua dei flussi e delle missioni.