"Dobbiamo sfruttare al meglio le opportunità offerte dal Pnrr, in particolare l’accesso agli investimenti strutturali previsti dal piano Transizione 4.0"

Massimiliano Bariola è il nuovo Presidente AISEM, Associazione che riunisce l’imprenditoria italiana nei sistemi di sollevamento, elevazione e movimentazione, all’interno di Anima Confindustria. Un comparto che rappresenta circa 6,75 miliardi di euro di fatturato, con una quota export del 40%.

Oltre al presidente, sono stati designati anche i due vicepresidenti: Roberta Togni (Automha S.p.A.), già capogruppo Sistemi intralogistici, avrà la delega ai rapporti associativi, mentre a Stefano Predieri (Still S.p.A.) spetterà la delega ai rapporti economici.

La dichiarazione del neo Presidente Bariola

“L’obiettivo del mio mandato sarà quello di confermare e proseguire le attività avviate dalla precedente presidenza, tra cui aumentare la partecipazione di AISEM a convegni e fiere
(la prossima Intralogistica Italia, 3-6 maggio a Rho FieraMilano), accrescere il numero di aziende associate e diffondere la cultura della sicurezza tramite la formazione e il rinnovo del parco macchine circolante.

Dobbiamo inoltre sfruttare al meglio le opportunità offerte dal Pnrr, in particolare l’accesso agli investimenti strutturali previsti dal piano Transizione 4.0″.

Sul tema sostenibilità ambientale e del risparmio energetico, Massimiliano Bariola afferma che “nei prossimi due anni dovrà essere tra i punti centrali di AISEM; le tecnologie più recenti del settore della movimentazione conoscono già un notevole sviluppo in ambito di efficienza energetica. Bisogna, inoltre, puntare a un uso sempre maggiore di fonti pulite e rinnovabili, riducendo la dipendenza delle aziende da petrolio e gas naturale, in modo da riuscire a contenere i consumi energetici attraverso l’utilizzo delle nuove  tecnologie disponibili e abbassare i costi in bolletta, che negli ultimi mesi sono cresciuti in maniera spropositata”.

Oltre al caro energia, il comparto si trova a far fronte anche al problema dei materiali, sempre più costosi e difficili da reperire. Il presidente Bariola ha dichiarato che “la carenza di microchip e semi-conduttori sta rallentando i ritmi di produzione, oltre a posticipare i tempi di consegna. Se il 2021 ha rappresentato un anno positivo e di forte ripresa per tutti i settori, il conflitto Russia-Ucraina rischia di causare all’intero tessuto industriale pesanti ricadute economiche e logistiche: auspichiamo che nei prossimi mesi la situazione possa migliorare, in modo da poter scongiurare la chiusura di numerose aziende”.

Chi è Massimiliano Bariola

Nato nel 1978 ha una laurea in Economia Aziendale all’università LIUC.
Il suo percorso lavorativo è iniziato in L.T.E. S.p.A. come Direttore Area Amministrazione e Finanza. Ha lavorato per IML Group e GCR Eurodraw con il ruolo di Responsabile del ramo finanziario.

Attualmente è Amministratore Delegato di Simai S.p.A.

Nel 2019 ha vinto il premio “Giovane Manager” di Federmanager e HAYS.

Per quanto riguarda gli impegni associativi, nel 2017 ricopre il ruolo di tesoriere, dal 2018 è membro del comitato di indirizzo della sezione Carrelli di AISEM e l’anno successivo è diventato vicepresidente dell’associazione.