Dopo oltre 2 anni, oggi è il primi giorno in cui il nostro Paese è fuori dallo stato di emergenza.
Un traguardo importante che parla di una situazione critica superata. Ma, lo sappiamo, una pandemia non termina per decreto. Quindi, se da un lato possiamo goderci l’allentamento delle restrizioni, è bene ricordare di non abbassare la guardia. I dati sul covid infatti ci dicono che il virus è ancora presente, anche se meno pericoloso.

Vediamo quindi come cambiano le nostre vite dopo 2 anni di stato d’emergenza tra mascherine, green pass e vaccino.

Over 50: vaccino, green pass e lavoro

Dal 1 aprile gli over 50 non dovranno più avere il green pass rafforzato sul lavoro, ma sarà sufficiente, fino al 30 aprile, il green pass base.
Per gli over 50 l’obbligo vaccinale è confermato fino al 15 giugno.
Per il personale sanitario di ospedali e RSA permane la sospensione in assenza di vaccinazione. Niente più sospensione per i lavoratori di scuola, sicurezza e forze dell’ordine.

Quarantena

Non cambiano le regole della quarantena per i positivi al Covid: 7 giorni per i vaccinati, 10 per i non vaccinati. L’isolamento termina con un tampone negativo.

Contatti stretti di positivi

I contatti stretti di positivi, dal 1 aprile, sono tenuti all’autosorveglianza, cioè hanno “l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti”, fino al decimo giorno successivo “alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al Sars-CoV-2 e di effettuare un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione di Sars-CoV-2, anche presso centri privati a ciò abilitati, alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto”.

Accesso in uffici pubblici e negozi

Dal 1 aprile basta la mascherina chirurgica. Non serve più il green pass (né super né base) per accedere in banca, poste o uffici pubblici, negozi, centri commerciali.

Bar, ristoranti

Consumazione al chiuso e nelle mense: sia al banco che al tavolo serve esibire il Green pass base, ottenuto con un tampone e che dura 48 ore. Green pass base necessario anche per accedere alle mense.
Consumazione all’aperto: non serve esibire alcuno Green pass se ci si siede ai tavolini all’aperto di bar e ristoranti.
Decade l’obbligo di green pass negli alberghi. Per alloggiare in strutture ricettive non è necessario nemmeno quello base.

Ospedali e Rsa

I visitatori in Ospedali e Rsa devono esibire il Green Pass rafforzato. La regola vale fino al 31 dicembre 2022.

Piscine e palestre

Accesso consentito con il Super green pass fino al 30 aprile.
Stadio e impianti sportivi
Accesso consentito con il Green pass base ma, in caso di eventi al chiuso, è necessario esibire il Super green pass e indossare la mascherina FFP2.
Dall’1 aprile la capienza di stadi e impianti sportivi torna al 100%, sia al chiuso che all’aperto.

Mezzi di trasporto

Dal 1° aprile non serve più il Green pass per spostarsi su mezzi pubblici del trasporto locale ma è necessario indossare le mascherine FFP2 per salire su bus, tram e metropolitane.
Sulla lunga percorrenza (treni, navi, aerei) serve il Green pass base oltre alla mascherina FFP2.

Musei, cinema, concerti

Spettacoli all’aperto: non è più necessario il Super green.
Per l’accesso a musei, parchi archeologici, mostre, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura, informa il ministero della Cultura in una nota, non è più richiesto il possesso del green pass rafforzato, né di quello base ma resta l’obbligo di utilizzo di mascherine chirurgiche.
Cinema, i teatri e i concerti al chiuso: nel mese di aprile è richiesto il green pass rafforzato e l’obbligo di indossare le mascherine FFP2. Nello stesso periodo, per gli spettacoli all’aperto, basta il green pass base e la mascherina FFP2.

Feste private e discoteche

Matrimoni, lauree, compleanni, comunioni…: si festeggia con il Super green pass.
Super Green Pass anche in discoteca, con mascherina chirurgica.

Scuola

A scuola resta l’obbligo di utilizzare mascherine chirurgiche (o di maggiore efficacia protettiva), fatta eccezione per i bambini fino a 6 anni di età e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso delle mascherine.
La mascherina va indossata anche sui mezzi di trasporto e sui mezzi di trasporto scolastici (di tipo FFP2 fino al 30 aprile 2022). La mascherina non va indossata durante le attività sportive; è raccomandato il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, salvo che le condizioni strutturali-logistiche degli edifici non lo consentano.
Resta fermo, in ogni caso, il divieto di accedere o permanere nei locali scolastici se si è positivi al Covid o se si presenta una sintomatologia respiratoria e una temperatura corporea superiore ai 37,5°.
Fino al 30 aprile, per accedere alla scuola, è necessario esibire il green pass ‘base’ (ottenuto con vaccinazione, guarigione o test).