Le definizioni nel D.M 274/1997, ricordando che la sanificazione è un’attività professionale, va affidata a imprese specializzate, competenti, che dispongono degli strumenti necessari

Sanificare, disinfettare e igienizzare sono verbi con cui, negli ultimi due anni, abbiamo preso molta confidenza. Ma non sono sinonimi.
Vediamo quindi quali sono le differenza tra queste attività così importanti.

La differenza la troviamo nel D.M 274/1997, il Regolamento che disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione in vigore dal 28 agosto 1997.

Il decreto fa le seguenti distinzioni:

ATTIVITÀ DI PULIZIA

Procedimenti e operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza.

ATTIVITÀ DI DISINFEZIONE

Procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni.

ATTIVITÀ DI DISINFESTAZIONE

Procedimenti e operazioni atti a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perchè parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi sia perchè molesti e specie vegetali non desiderate. La disinfestazione può essere integrale se rivolta a tutte le specie infestanti o mirata se rivolta a singola specie.

Rientrano nella disinfestazione le attività di DERATTIZZAZIONE, o procedimenti e operazioni atti a determinare o la distruzione completa oppure la riduzione del numero della popolazione dei ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia

ATTIVITÀ DI SANIFICAZIONE

Procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l’attività di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione, mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione o per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore.

Il decreto non parla di igienizzazione ma è interessante vedere come specifichi che, ad esempio, la pulizia riguarda la rimozione di polveri, sporcizia e materiale indesiderato, mentre la disinfezione riguarda l’eliminazione di piccoli animali o parassiti.

IGIENIZZAZIONE

Possiamo considerare l’igienizzazione come una via di mezzo tra la pulizia (rimozione dello sporco) e la disinfezione (rimozione di agenti patogeni virus, batteri, ecc…).
Igienizzare significa praticamente pulire a fondo con detergenti dal potere disinfettante.

A seconda del tipo di ambiente si decide che tipo di azione svolgere.

In ambienti domestici è sufficiente la pulizia. In ambienti pubblici sensibili (ospedali, RSA, scuole…) è necessaria la sanificazione. L’igienizzazione è adatta ad esempio negli ambienti di lavoro.

Un’altra differenza da sottolineare è che la sanificazione è un’attività professionale, non può essere realizzata in modo “domestico”, ma va affidata a imprese specializzate, competenti, che dispongono degli strumenti necessari.

Non è un caso che le imprese esercenti servizi di pulizie debbano possedere, e dimostrare di possedere, determinati requisiti per l’iscrizione al registro delle imprese o all’albo delle imprese artigiane.

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