Cosa fareste se guidando un carrello elevatore, questo iniziasse a ribaltarsi? Sarebbe più sicuro stare sul veicolo o saltare giù con una certa celerità? Se la vostra risposta è la seconda, sappiate che avreste messo in pericolo la vostra vita.
La maniera più sicura per sopravvivere al ribaltamento è rimanere sul veicolo allontanandosi dalla direzione del ribaltamento, cinture di sicurezza sempre agganciate, con una presa stretta sul volante ed i piedi ben appoggiati al pavimento.
I carrelli elevatori sono apparecchiature indispensabili in magazzini, fabbriche e, purtroppo, molti addetti ai lavori, non si rendono conto di quanto possano rendersi pericolosi. La guida di un carrello elevatore richiede competenze e conoscenze specifiche. E’ preoccupante quanta poca formazione ricevano alcuni carrellisti, perchè è responsabilità di ogni azienda assicurarsi che i loro operatori siano adeguatamente formati prima che possano utilizzare un carrello elevatore sul posto di lavoro.
Molti sanno che sono tre, i più comuni incidenti causati dai carrelli elevatori: il rovesciamento, lo schiacciamento e la caduta dal carrello. Ma pur nella conoscenza dei rischi, è facile sentirsi esperti e tralasciare non pochi dettagli durante la normale attività lavorativa. Dettagli che a volte possono rivelarsi fatali.
E’ per questo che alcune semplici domande possono farci rendere conto di quanto in realtà ne sappiamo della sicurezza sul lavoro.
Quindi, mettiamoci alla prova!

Quante risposte sbagliate sono ammesse? Nel posto di lavoro, zero. Ogni volta che i conducenti di carrelli elevatori esercitano le loro funzioni in modo non corretto, si da il via ad incidenti, lesioni che si traducono anche in spese di compensazione, perdita di produttività, premi assicurativi e sanzioni. Per questo è importante assicurarsi che ogni norma venga rispettata, per consentire di fare un passo fondamentale verso la promozione di un lavoro più sicuro.
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[Da Muletti Dappertutto n. 2/2016]

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