L’incendio di una macchina lavapavimenti causa l’ustione del lavoratore che la stava utilizzando. Perché è avvenuto l’infortunio? Come si sarebbe potuto evitare?

Pubblichiamo la storia di un incidente disponibile sul sito dell’ATS Brianza, che ha raccolto una serie di storie di casi reali indagati, con la speranza che l’informazione contribuisca a ridurre il ripetersi di infortuni con le stesse dinamiche.
Il tipo di infortunio è un’ustione, che si è verificata durante la pulizia di un pavimento industriale.

Per preparare il fondo di un capannone industriale prima della resinatura, risultava necessario effettuare la pulizia del pavimento, intriso di olio sporco derivante dall’attività precedentemente svolta nell’ambiente.
Per fare questa operazione veniva utilizzata dal titolare una Lavasciuga marcata CE, unitamente a un prodotto detergente per macchine lavapavimenti professionali miscelato al 5% con acqua ed a un diluente nitro.

La dinamica dell’incidente

Il titolare versava il prodotto detergente e il diluente sul pavimento, lasciandoli agire per una pulizia “più profonda”.
Il passaggio della macchina con le spazzole e la successiva aspirazione dei liquidi, ha però causato un problema.
Durante la fase di aspirazione la macchina ha iniziato a “sfiammare” verso l’alto colpendo il corpo del titolare. La fiamma è poi scesa sul pavimento, facendo prendere fuoco al liquido sparso sul pavimento ed al contenitore del diluente.

Per il titolare l’esito del trauma è stata un’ustione di secondo grado in sedi multiple e 20 giorni complessivi di infortunio.

Fattori che hanno determinato l’infortunio

Tra i fattori principali che hanno determinato l’incidente, due sembrano essere più importanti:

  • Il titolare utilizzava impropriamente un liquido altamente infiammabile con una macchina non idonea (non ATEX);
  • il normale calore prodotto dalla macchina faceva raggiungere il punto di infiammabilità (flash point) del diluente nitro, ovvero la temperatura minima alla quale si formano vapori in quantità tale che, in presenza di ossigeno e di innesco, danno origine ad una combustione.

Tra le criticità organizzative alla base dell’incidente è bene sottolineare anche:

  • Mancata lettura dell’etichettatura e non conoscenza della scheda di sicurezza del diluente nitro che può sviluppare vapori infiammabili che possono esplodere se miscelati con aria ed in presenza di una sorgente di innesco;
  • Mancata lettura dei pittogrammi presenti sulla lavapavimenti e relativo libretto di uso e manutenzione, che vietavano l’uso dei solventi infiammabili;
  • Valutazione del rischio non approfondita in relazione allo specifico intervento.

Come prevenire incidenti di questo tipo?

  • Utilizzare solo prodotti specifici per la pulizia dei pavimenti industriali;
  • Se vengono utilizzati prodotti infiammabili o esplodenti, scegliere ed utilizzare macchine idonee: in commercio esistono lavapavimenti con certificazione ATEX;
  • Verificare la compatibilità tra le sostanze chimiche impiegate e le attrezzature utilizzate;
  • Fare una corretta valutazione del rischio e formazione sul rischio chimico ai lavoratori.