― Zaia fa scattare la zona gialla in Veneto già dal 17 dicembre, si corre ai ripari per evitare il dilagare dei contagi

20 dicembre, 27 dicembre, 3 gennaio, sono queste le date da ricordare per tenere sotto controllo i cambi di colore nelle regioni d’Italia che si apprestano ad affrontare le festività con restrizioni.

I contagi salgono (26.109 il 16 dicembre, un numero che non si raggiungeva da 9 mesi) e, tra le ipotesi, l’obbligo di tampone anche per i vaccinati che vogliono accedere a luoghi pubblici (stadi e palazzetti, discoteche…).

Lunedì 20 dicembre

Passano in zona gialla (a meno di stravolgimenti dell’ultimo minuto)

  • Liguria
  • Veneto (il presidente della regione Luca Zaia ha deciso di anticipare a oggi, venerdì 17 dicembre, l’ingresso in zona gialla con un’ordinanza valida fino al 16 gennaio)
  • Marche
  • Provincia di Trento
  • Sono già in zona gialla Friuli Venezia Giulia, Calabria e provincia di Bolzano.
  • In bilico Emilia-Romagna e Lombardia che per ora si salvano dalle restrizioni per la grande disponibilità di posti letto.

Cosa cambia tra zona bianca e zona gialla? Pochissimo!

  • uso obbligatorio delle mascherine all’aperto
  • divieto di essere più di 4 seduti a tavola al ristorante

Lunedì 20 dicembre rischia il passaggio in zona arancione il Friuli Venezia Giulia. Rischio scongiurato nella provincia di Trento per il numero di posti letto disponibili.

Ordinanze restrittive locali

Visto il periodo di festività, i governatori locali ricorrono a ordinanze restrittive per preservare i loro territori.

Come abbiamo visto il Presidente Zaia ha decretato la zona gialla in Regione con 3 giorni di anticipo, ma non mancano i sindaci che hanno reso obbligatorie le mascherine anche all’aperto in zone delle città a rischio assembramenti.

Al vaglio c’è anche l’ipotesi di chiedere, per accedere agli eventi, non solo in super Green Pass (quello ottenuto con il vaccino e non con il tampone negativo), ma anche un tampone negativo anche a chi è dotato di Super Green Pass.

Nel frattempo molto eventi sono già stati cancellati: niente festa in piazza a capodanno a Roma al Circo Massimo e a Trento in piazza Duomo, niente concertone di capodanno a Bologna, piazze vuote il 31 anche a Mantova, Rapallo, Treviso, Madonna di Campiglio, Venezia, Palermo e Olbia.

Come vengono calcolate le soglie per zona gialla, arancione e rossa

Una regione finisce in zona gialla, arancione o rossa quando supera contemporaneamente 3 parametri.

Zona gialla:
– incidenza oltre i 50 casi ogni centomila abitanti,
– 15% di posti letto occupati da pazienti Covid nei reparti ordinari,
– 10% di posti letto occupati nelle terapie intensive Covid

Zona arancione
– incidenza superiore ai 150 casi ogni centomila abitanti
– 30% di posti letto occupati nei reparti ordinari
– 20% di posti letto occupati nelle terapie intensive

Zona rossa
– incidenza sempre superiore ai 150 casi ogni centomila abitanti
– 40% di posti letto occupati nei reparti ordinari
– 30% di posti letto occupati nelle terapie intensive

Restrizioni agli spostamenti

Per ora le restrizioni agli spostamenti sono previste solo per chi non ha il Green Pass.

Senza Green Pass (base o rafforzato) non è possibile l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblico o privato di linea. Inoltre, in zona arancione, chi non ha il Green Pass, potrà spostarsi con mezzo proprio dal suo comune verso un altro comune o un’atra regione, solo per lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio comune.

Chi ha il Green Pass base o rafforzato, può muoversi liberamente anche in zona arancione, con mezzi propri o di linea.

Consulta qui la tabella con tutte le attività consentite a seconda della zona del tipo di Green Pass.