Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto che allunga la durata della misura straordinaria di emergenza. Stretta sugli arrivi dall'estero: 5 giorni di isolamento se non vaccinati e tampone negativo per gli immunizzati.

Il governo Draghi ha deciso di prorogare lo stato di emergenza, con un’ulteriore stretta sugli arrivi sulla spinta del timore per l’espandersi della variante Omicron.
Si aggiunge a ciò l’ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza, per gli arrivi dall’estero compresi quelli dall’Unione Europea: chi non è vaccinato dovrà fare 5 giorni di quarantena, mentre chi è vaccinato dovrà in ogni caso esibire il certificato di tampone negativo per poter circolare nel nostro Paese.

Nel caso in cui si scelga di eseguire il tampone rapido dovrà essere effettuato entro le 24 ore, mentre il molecolare entro le 48 ore.
Il decreto entrerà in vigore dal 16 dicembre fino al 31 gennaio 2022 con l’obiettivo di evitare la diffusione della variante Omicron.

La proroga dello stato di emergenza consentirà al Presidente del Consiglio Draghi di continuare a utilizzare lo strumento dei Dpcm in quanto non devono ricevere alcuna approvazione parlamentare.
Allo stato di emergenza legato alla pandemia a causa Covid sono correlate una serie di normative che ormai da oltre un anno regolano la vita degli italiani, partendo dall’obbligo di utilizzo della mascherina, alla sicurezza nei luoghi pubblici, sino al lavoro in smartworking.

Sull’argomento mascherina all’aperto invece, per il momento i ministri non hanno approvato alcuna norma sull’introduzione dell’obbligo di utilizzo anche all’esterno.

Anche il leader del M5S Giuseppe Conte si è espresso sulla questione: “agire in via straordinaria, attribuendo poteri al capo della Protezione civile e ai presidenti di Regione, poter attivare questi presidi è stato assolutamente necessario, anche se ne è nato un grande dibattito”. Ha continuato Conte: “il Governo ha fatto benissimo a prorogare lo stato di emergenza”.