Automechanika Dubai 2021: dal vivo e di persona.
La più grande fiera internazionale per l’industria dell’aftermarket automobilistico nella più ampia regione del Medio Oriente è giunta alla sua 18esima edizione.

Dal 14 al 16 dicembre 2021, il Dubai World Trade Center è stato e sarà il luogo deputato ad accogliere gli espositori provenienti da 58 paesi con oltre 13 padiglioni nazionali dedicati.
Un evento imperdibile per incontrare e fare rete faccia a faccia con fornitori, clienti e partner commerciali; il luogo ideale per reperire nuovi prodotti e soluzioni e rimanere aggiornati sulle ultime tendenze del mercato e sulle nuove innovazioni.

Tra gli espositori, a portare in alto la bandiera tricolore a Dubai c’è anche Alberto Sovrani, CEO di SAF Italy, in rappresentanza dell’Ariete di Suisio, storica realtà della produzione di batterie artigianali. Il simbolo di un’Italia che va avanti non solo in nome della transizione energetica ma anche della tradizione e del “saper fare” italiano.

Sovrani ha commentato così, la sua presenza alla fiera internazionale che si svolge nel Paese arabo: “Dubai è un centro nevralgico fra l’Europa e la zona asiatica, punto di incontro per eccellenza. Un hub internazionale che per noi che ci affacciamo ai nuovi mercati rappresenta una chance importante”.

Rappresentare quindi il Made in Italy e affacciarsi ai mercati internazionali è dunque un obiettivo significativo per Sovrani. 
“In questa occasione abbiamo la possibilità di far parlare del Made in Italy e di porci come interlocutore privilegiato con tutte quelle aziende che operano tra i due continenti africano e asiatico, che hanno bisogno dell’energia delle nostre batterie. In un momento difficile per la produzione, in cui i rincari dei trasporti e l’allungamento delle tempistiche per le consegne la fanno da padroni, il prodotto italiano o più in generale europeo può essere notato e magari – perché no – scelto come alternativa possibile. 
E noi siamo qui a giocarci le nostre carte da produttori”.

I sistemi innovativi di trasporto, guardano oggi alla sostenibilità, all’accessibilità e resilienza delle risorse energetiche. Come può non inserirsi anche il racconto delle eccellenze locali nella produzione artigianale in un simile scenario?
L’Ariete rientra a pieno titolo in questo paradigma. Ecco la ragione per la quale non poteva mancare all’evento di Dubai.

L’esposizione, che ha registrato numeri importanti, ha offerto al made in Italy una visibilità incredibile. Stando ai dati degli organizzatori, pare che il numero di visitatori presenti in queste giornate, abbiano di gran lunga superato le attese.