― La Regione Veneto in ausilio all'innovazione e alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi

Macchinari 4.0” è il nuovo bando indetto dalla Regione Veneto in favore degli investimenti tecnologici ed innovativi per le PMI manifatturiere venete.

Stiamo parlando di un contributo a fondo perduto del 30% fino a € 150.000,00 cumulabile con il credito d’imposta Transizione 4.0.

 

I requisiti necessari per presentare domanda

Sono ammesse le micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritta come “attiva” al registro delle Imprese, istituto presso la Camera di Commercio competente per territorio;
  • esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario in specifici settori;
  • avere l’unità operativa, o le unità operative, in cui realizza il progetto imprenditoriale in Veneto;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte nei suoi confronti antecedentemente la data di presentazione della domanda.

 

Gli interventi ammissibili

  • macchinari, impianti produttivi, attrezzature tecnologiche e strumenti tecnologici innovativi capaci di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  • interventi di efficientamento energetico;
  • autoveicoli per uso speciale e i mezzi d’opera;
  • programmi informatici e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti;
  • spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni UNI EN ISO 14001:2015, UNI CEI EN ISO 50001:2018, “ReMade in Italy” , “Plastica Seconda Vita”, “FSC Catena di Custodia”, “Greenguard” e della registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009);
  • premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relative alla fideiussione per la richiesta di anticipo del 40% del contributo concesso.

 

PNRR, una novità che riguarda le aziende

È stata approvata la legge delega di riforma del processo civile per semplificare e velocizzare i tempi della giustizia, una riforma, questa, prevista dal PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) che mira ad aumentare la produttività dell’intera economia italiana.

Nel concreto per le imprese: le cause sui licenziamenti avranno corsia preferenziale, verrà incentivata fiscalmente la mediazione per risolvere questioni contrattuali, saranno snellite le procedure esecutive.