Si tiene oggi, venerdì 26 novembre, l’atteso 29esimo Congresso Assodimi Assonolo.

Quasi 500 aziende del comparto, tra associati e non, si ritrovano oggi alla Stazione Leopolda di Firenze, per confrontarsi sullo stato del noleggio in Italia: opportunità, tendenze e rischi di un mercato che oggi ha la possibilità di scegliere una svolta, per crescere.

Gli appuntamenti della mattina vedranno alternarsi sul palco, tra gli altri: Raffaella Tavazza, vice presidente LocautoRent, il Prof. Carlo Cottarelli e Federico Della Puppa

Raffaella Tavazza, vice presidente LocautoRent

Assodimi affida a Raffaella Tavazza, indicata da Forbes come la Manager che sta guidando la rivoluzione del noleggio auto, l’apertura dei lavori del suo Congresso 2021, che si terrà a Firenze, alla Stazione Leopolda, il 26 novembre.
Tavazza, prima donna a ricoprire il ruolo di vice presidente nel mondo dell’autonoleggio, terrà lo speech di apertura del Congresso, portando la sua esperienza in Locauto Rent, realtà partita dal leasing auto nel 1979, specializzata poi con il noleggio a lungo termine, il noleggio classico, il noleggio van per arrivare nel 2020 al noleggio completamente automatizzato.
L’azienda 100% Italiana si compone di oltre 70 uffici di noleggio con una flotta di oltre 15000 unità copre i principali punti di interesse per il noleggio a breve termine di auto con 700 persone tra dipendenti e collaboratori.

Prof. Carlo Cottarelli

Direttore dell’osservatorio dei conti pubblici dell’università Cattolica di Milano, economista e editorialista italiano ed ex direttore del Fondo Monetario Internazionale
Sul palco del congresso Assodimi salirà anche il Prof. Carlo Cottarelli, economista, laureato in Economia con Master presso la London School of Economics. Dal 1988 lavora per il Fondo Monetario Internazionale con vari incarichi fra cui quello di Direttore del Dipartimento Affari Fiscali e Direttore Esecutivo.
A lui il compito di parlare dell’attuale situazione economica in Italia, le implicazioni del PNRR, e le prospettive di gestione degli aumenti dei costi in atto.

Federico Della Puppa, SmartLand

L’intervento di Della Puppa, dal titolo “Come sta il Noleggio in Italia?” presenterà, come ad ogni Congresso Assodimi, l’ultimo studio sul noleggio.

“Mai come nella storia recente – anticipa Della Puppa – il settore delle costruzioni ha presentato dinamiche così positive e in controtendenza rispetto al resto d’Europa. La crescita che si sta realizzando, trainata dai superbonus, è certamente un fatto positivo che però inserisce un punto interrogativo rispetto al futuro e al consolidamento della dinamica. L’eccesso di crescita può portare a fenomeni distorsivi, che il mercato ha già conosciuto prima della lunga crisi innescatasi nel 2007-2008, i cui segnali anticipatori erano ben presenti già nel biennio 2003-2004. Il buon momento dell’economia e delle costruzioni, ancorché limitato dal rialzo dei prezzi e dalla carenze dei materiali, è in ogni caso un buon trampolino per le aziende, per fortificare i loro asset e puntare sull’innovazione di processo, in particolar modo sull’ottimizzazione della gestione sia aziendale che dei cantieri”.

“Il PNRR – continua sempre Della Puppa – riserva il 60% delle risorse alla transizione ecologica e alla transizione digitale (il resto va al Mezzogiorno). Sostenibilità e innovazione sono le uniche due strade sulle quali il Governo vuole rilanciare l’Italia, mettendo in atto riforme strutturali che avranno un grande impatto non solo dal punto di vista materiale, ma anche da quello immateriale, in quanto cambia e deve cambiare l’approccio verso il mercato. Sostenibilità e digitale procedono di pari passo perché senza il digitale non è possibile impostare politiche attive di sostenibilià, poiché il digitale consente di monitorare e tenere sotto controllo tutti i parametri di cui abbiamo bisogno, compresi quelli dell’impatto dei cantieri e dell’inquinamento generato dalle macchine per cantiere. Il tema è appena nato ma avrà un grande sviluppo nei prossimi anni, perché la sostenibilità in realtà oggi è sinonimo di convenienza. L’economia circolare ha il suo senso non solo in termini ecologici ma anche economici, in quanto consente di risparmiare risorse e, puntando sulla ottimizzando di prodotti e servizi, recuperare competitività e redditività. Chi lo scopre per primo sarà in pole position nel futuro di questo settore”.