― Migliaia di domande ricevute in poco meno di 20 minuti. L'assegnazione che avverrà con criterio cronologico di ricezione dei progetti da finanziare, sarà resa nota il prossimo giovedì 25 novembre

La prima fase della procedura telematica si è conclusa regolarmente, con il ricevimento di 6.400 domande inviate allo sportello informatico nei primi venti minuti di apertura delle candidature.
Le numerose domande di accesso agli oltre 211 milioni di euro di incentivi a fondo perduto stanziati dal Bando Isi 2020 dell’Inail, andranno a sostenere i progetti delle imprese che intendano investire in prevenzione.
Gli incentivi saranno assegnati secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande e fino a esaurimento fondi. E gli elenchi delle domande, sia ammesse che non, saranno pubblicati sul sito internet dell’Inail entro il 25 novembre.

Bando ISI 2020: assi di finanziamento

Gli incentivi sono suddivisi in 4 assi di finanziamento e ripartiti in budget regionali, nonché differenziati sulla base della tipologia dei progetti e dei destinatari.
All’Asse 1 Generalista sono assegnati 96.226.450 euro, suddivisi in due milioni per progetti di adozione di modelli organizzativi e responsabilità sociale e 94.226.450 euro per i progetti di investimento.
Per l’Asse 2 Tematico finanziato con 45 milioni di euro, si sosterranno invece i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi.
L’Asse 3 Amianto, per la bonifica da materiali contenenti amianto, è stato finanziato con 60 milioni di euro.
Infine, l’Asse 4 per Micro e Piccole Imprese, andrà a finanziare con 10 milioni di euro i progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza per le PMI operanti nella fabbricazione mobili e nella pesca.

La copertura del contributo per il Bando Isi 2020

Il contributo coprirà fino al 65% delle spese sostenute dalle imprese: sia aziende che ditte individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, a esclusione delle micro e piccole imprese dell’agricoltura primaria, alle quali è stato riservato il bando Isi Agricoltura 2019-2020.
Il contributo erogato in conto capitale, calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’Iva, può coprire fino al 65% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 130mila euro per i progetti ammessi che rientrano nei primi tre assi di finanziamento e di 50mila euro per quelli del quarto asse.