― Il decreto 121/2021, DL Infrastrutture e Trasporti, attende il via libera da Palazzo Madama. Quali le principali novità per il mondo dei trasporti?

Il 29 ottobre scorso, il disegno di legge di conversione del decreto Infrastrutture (dl 121/2021) ha ottenuto il via libera dalla Camera. Il provvedimento, che entro domani 9 novembre, dovrà essere convertito in legge, è al vaglio del Senato.

In sede d’approvazione molte sono state le modifiche apportate, in particolar modo su tematiche di competenza del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Gli emendamenti approvati rafforzano l’idea che trasporti e infrastrutture debbano seguire un orientamento preciso: alla sostenibilità.

In attesa che il Senato si esprima in merito, vediamo le novità del decreto rispetto al settore del trasporti e le principali modifiche apportate.

Autotrasporto merci

Tre, le principali novità che riguardano il trasporto merci, tra cui l’introduzione di un contributo non superiore a 1.000 euro per i giovani fino a 35 anni e per coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza o altri ammortizzatori sociali, come rimborso di parte delle spese per il conseguimento della patente di guida per veicoli destinati al trasporto merci.
Il contributo non potrà superare il 50% delle spese sostenute e sarà riconosciuto fino al 30 giugno del 2022. Per ottenerlo, il richiedente dovrà aver stipulato entro 3 mesi dal conseguimento della patenta un contratto di lavoro nel settore dell’autotrasporto di almeno 6 mesi.

Un’altra novità riguarderà le agevolazioni per i veicoli in dotazione agli enti del terzo settore e alla protezione civile. E infine verrà previsto l’esonero dal versamento di contributo per l’esercizio finanziario 2022 da parte degli operatori economici operanti nel settore del trasporto.

Strade e autostrade: i principali interventi

Sul sistema stradale e autostradale il testo prevede la sospensione degli aumenti dei pedaggi sulle autostrade A24 e A25 fino a fine anno e lo stop agli aumenti delle tariffe per le concessionarie autostradali fino a definizione dei nuovi piani finanziari.
Per ottimizzare quelle che sono le connessioni tra snodi ferroviari e autostradali, il Mims procederà inoltre alla valutazione e individuazione dei siti per la costruzione di caselli autostradali funzionali all’accesso alle stazioni ferroviarie per l’alta velocità e per l’alta capacità.

Codice della Strada

I princìpi del Codice prevedono la tutela della sicurezza, della salute di persone e ambiente. Fattori che rientrano tra le finalità primarie per la disciplina della circolazione stradale.
In attuazione di questo principio, tante le modifiche apportate al codice tra cui l’introduzione di nuovi obblighi in corrispondenza degli attraversamenti pedonali. Un esempio tra tutti è dato dall’obbligo da parte dei conducenti a dare la precedenza non solo ai pedoni che hanno iniziato l’attraversamento ma anche a chi si sta accingendo ad attraversare.

Tra le altre modifiche è previsto un inasprimento delle sanzioni amministrative verso chi sarà colto gettando rifiuti o oggetti dai veicoli in sosta o in movimento, chi userà il telefonino alla guida e qualsiasi altro dispositivo che comporti l’allontanamento delle mani dal volante.

Inoltre, il divieto di fermata e di sosta e le relative sanzioni saranno estesi anche alle aree dedicate alla ricarica dei veicoli elettrici.
Infine, sembra saranno introdotte:

  • semplificazioni per l’immatricolazione delle macchine agricole;
  • un fondo da 25 milioni di euro per favorire la transizione digitale dei servizi di motorizzazione ed incrementare il livello di cybersecurity.