Fare manutenzione al carrello elevatore è questione di sicurezza e rispetto delle normative. Ne parliamo con Simone Benedetti, AD Tecnomarca

Fare manutenzione al carrello elevatore è essenziale: mette al sicuro da rischi dovuta all’usura della macchina, assicura l’efficienza evitando così improvvisi guasti e costosi fermi macchina, ed è anche un obbligo da assolvere per legge.

Vista l’importanza del tema, ne abbiamo parlato con un esperto del settore, Simone Benedetti, AD di Tecnomarca, azienda che da oltre 30 anni fornisce sistemi per la movimentazione e la logistica industriale a centinaia di aziende. Tecnomarca è operativa nelle province di Treviso, Belluno, Venezia e Padova. La sua offerta spazia in una vasta gamma di macchine per tutte le esigenze di movimentazione: carrelli da magazzino, transpallet elettrici, trilaterali combinati… fino alle macchine automatiche laser guidate.

Abbina all’offerta tecnologica una serie di servizi, tra cui le manutenzioni.

“Quando si parla di manutenzione – dice Benedetti – la tentazione è quella di pensare a una sorta di check-list da spuntare il più velocemente possibile, per tornare subito all’operatività. La manutenzione invece è da fare con grande attenzione, perché è a tutti gli effetti un’operazione di cura e messa in sicurezza della macchina e, con essa, del lavoratore e dell’azienda. Ciò non implica che sia necessario impiegarci molto tempo, implica però che non venga eseguita frettolosamente e con superficialità, giusto per assolvere ad un obbligo”. 

Secondo il Testo Unico D_Lgs 81_2008 è il datore di lavoro responsabile dei controlli delle attrezzature. “Siamo talmente sicuri del servizio che forniamo con le nostre manutenzioni – afferma Benedetti – che il controllo delle sicurezze sul carrello elevatore offerto dal servizio Tecnomarca solleva il datore di lavoro da questa responsabilità. Ci assumiamo noi il compito di controllare periodicamente i mezzi.
Prevediamo controlli trimestrali sulle catene e le forche dei carrelli, oltre alle verifiche delle sicurezze generali del carrello elevatore”.

Come? A tale scopo Tecnomarca ha predisposto un contratto che prevede 4 controlli annuali per garantire la massima sicurezza sul posto di lavoro. Questo contratto va ad integrare il programma di manutenzione preventiva ed assevera in toto il Testo unico.

Manutenzione ordinaria e manutenzione programmata

La manutenzione ordinaria dei carrelli elevatori si differenzia in base al tipo di carrello, alla sua funzione e alla frequenza di utilizzo ed è un’attività fondamentale.

La manutenzione programmata riguarda tutti gli elementi che incidono sul corretto funzionamento e la sicurezza del carrello elevatore:

  • La verifica di eventuali perdite
  • La condizione delle forche
  • Lo stato dei freni
  • L’usura delle gomme

L’attività stessa di manutenzione deve essere fatta in maniera professionale e rigorosa. Se fatta male, magari da operatori impreparati, potrebbe essere essa stessa causa di incidenti.

“Questo è un altro dei motivi per cui Tecnomarca ha formulato un servizio professionale e completo di manutenzione. Un’azienda che dovesse decidere di farla in autonomia dovrebbe dotarsi di una procedura ben definita, formando operatori in modo adeguato, cercando di fare consapevolmente solo le operazioni in cui si hanno reali competenze e definendo in maniera chiara a chi spetta mettere fuori servizio un’attrezzatura che presenta dei problemi. Un impegno non da poco per un’azienda, il cui core business è sicuramente rappresentato da altre attività.

Il nostro servizio, oltre ad assicurare la massima efficienza del carrello elevatore nel tempo, sgrava le aziende da un grosso impegno”.

La manutenzione delle batterie

Un aspetto che rimane spesso marginale quando si parla della manutenzione del carrello elevatore, è la manutenzione delle batterie al piombo installate.

“Anche la manutenzione della batteria può influenzarne in maniera incisiva sia la durata, sia le prestazioni del carrello elevatore – spiega Benedetti – Ricordiamo che prima di procedere con la manutenzione o sostituzione è necessario utilizzare dispositivi di protezione personale.

La pulizia va fatta con un panno umido in modo da evitare accumulo di energia statica e possibili esplosioni.

Per la sostituzione della batteria deve essere usato un modello della stessa tensione dell’originale e dal peso consentito, riportato nella targhetta dei dati caratteristici”.

I controlli dell’offerta Tecnomarca prevedono:

  • Verifica della tensione e della densità degli elementi
  • Verifica dello stato delle connessioni, dei terminali, dei tappi
  • Verifica della resistenza d’isolamento
  • Verifica livello elettrolito
  • Verifica integrità cassone
  • Verifica funzionamento sistema rabbocco centralizzato (dove installato)
  • Verifica stato pulizia batteria
  • Verifica presenza acqua/acido nel cassone batteria
  • Verifica cavi e spine

Contestualmente ai controlli viene rilasciato un modulo che attesta l’avvenuta manutenzione, indicando eventuali anomalie riscontrate.

Ricambistica disponibile

Un ulteriore vantaggio di affidare la manutenzione a una ditta esperta, come Tecnomarca, è la disponibilità dei ricambi. L’alta qualità del carrello elevatore Yale che noi commercializziamo impone l’utilizzo di ricambi originali per mantenere inalterata nel tempo l’affidabilità, l’efficienza e la produttività del carrello garantendone un valore più alto nel tempo. La rete di assistenza è in collegamento diretto con il magazzino centrale Yale e garantisce sempre un’alta disponibilità di tutti i ricambi originali. Grazie all’ampia disponibilità del nostro magazzino e alla tempestività del servizio di Assistenza possiamo garantire la disponibilità del ricambio entro le 24 ore”.

Per maggiori informazioni: tecnomarca.com/assistenza/manutenzioni-programmate

TECNOMARCA Srl – Sede:
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