Tanti contatti, incontri e nuovi progetti in cantiere.
Il GIS di Piacenza si sa, da sempre è uno dei luoghi per eccellenza deputati a stringere nuovi accordi, a fare rete, a incontrarsi e scambiare idee, opinioni sul mercato ed i comparti ad esso correlati.
E per chi partecipa per la prima volta, le tre giornate rappresentano di sicuro un trampolino di lancio verso nuovi progetti.

Così è stato anche per SPE Elettronica che all’ottava edizione dell’unica fiera italiana dedicata agli operatori del sollevamento, della movimentazione e dei trasporti eccezionali, ha preso parte per la prima volta a questo evento.
Una fiera che SPE ha osservato per anni da vicino, prima di scegliere di partecipare da protagonista. Probabilmente perché non è mai stata pienamente centrata nel core business dell’azienda.
Mai come oggi, perché l’azienda che produce accumulatori, da qualche tempo ha allargato i suoi orizzonti strizzando l’occhio anche ad eventi strettamente legati al comparto logistico.

Da qualche tempo SPE Elettronica si sta focalizzando sui settori che non sono strettamente correlati al cleaning industriale, cuore pulsante dell’attività aziendale – ha commentato Marco Testi, del Sales Department di SPE -. E la scelta di partecipare al GIS rientra in questo cambio di paradigma in atto nell’azienda”.

Con una certa lungimiranza, Piacenza è stata quindi il luogo ideale per porre le basi di progetti futuri, stringere nuove partnership con i costruttori e con aziende che hanno bisogno del know how di SPE Elettronica per crescere ad affacciarsi al futuro con ottimismo.

Al GIS abbiamo avuto l’occasione di incontrare tanti visitatori. Alcuni curiosi, altri veramente interessati a collaborare con la nostra realtà – prosegue Testi -. Non ci aspettavamo una simile affluenza, anche perché è uno dei primi incontri così ‘popolati’ a svolgersi di presenza dopo la pandemia. Questo è un segno chiaro del fatto che il settore non vuole smettere di correre ma anzi tiene molto alla sua dinamicità, alla sua energica esuberanza. Un fattore che per chi partecipa non può che rappresentare un enorme plus, esattamente come avvenuto per SPE”.