― Per presentare il nuovo carrello gru MC250.09FL, JMG ha organizzato un evento ad hoc presso la propria sede commerciale di Cremona

Nella sera del 9 ottobre si è tenuta presso la sede JMG Cranes di Cremona un evento speciale, fortemente voluto da Maurizio Manzini, CEO e fondatore di JMG Cranes, per presentare in anteprima mondiale una novità assoluta, il nuovo carrello gru MC250.09FL. La serata è stata anche l’occasione per incontrare, finalmente in presenza, clienti, fornitori, dealer e stampa.

Protagonista quasi assoluto, il nuovo MC250.09FL

Protagonista quasi assoluto, il nuovo MC250.09FL che è stato svelato agli invitati alla serata, in primis clienti e dealer provenienti da tutta Europa.

Una macchina che rappresenta un vero e proprio nuovo concept all’interno della produzione JMG, nata, come spiega Matteo Inzani, responsabile nuovi progetti JMG, con l’obiettivo di “sollevare un carico importante, posizionato vicino alla macchina in termini di baricentro, ma anche molto in alto”.

Carrello elevatore? Si… e no.

La new entry di JMG infatti è il frutto di una progettazione completamente ex novo che ha affrontato diverse criticità legate proprio al fatto che, pur somigliando a un carrello elevatore, non lo è: a partire da tutta quella che è la materia normativa in vigore in Europa in merito ai carrelli elevatori per arrivare a tutta una serie di problematiche tecniche da risolvere, tra cui per esempio riuscire a combinare nella stessa macchina un baricentro arretrato e basso con importanti altezze operative e analoghe portate. Obiettivo raggiunto pienamente dal nuovo MC250.09FL che troverà in settori quali la movimentazione industriale (dove è necessario spostare e posizionare macchinari molto pesanti e sviluppati in altezza, come le presse) il proprio naturale campo di applicazione.

Protagonisti insieme al MC250.09FL i clienti di JMG, riuniti da tutta Europa, che hanno avuto modo non solo di toccare con mano la novità, ma anche di apprezzare l’ospitalità che solo territori come quelli cremonese e piacentino sanno offrire. Ospitalità che ha uno dei suoi principali estimatori in Maurizio Manzini, il quale, non a caso, ha impostato non solo il proprio business ma anche il lavoro interno in azienda su concetti come amicizia, fiducia, passione per il proprio lavoro, incontro e scambio di opinioni, senza dimenticare aspetti altrettanto importanti come l’arte, la cultura e, ovviamente la buona cucina.

Anche per questo, la serata è stata animata da una serie di spettacoli musicali, balli, canti e performance di tessuti aerei, dedicati ai 4 elementi della natura, Aria, Acqua, Terra e Fuoco, scelti per sottolineare ancora di più un’altra scelta fondamentale di JMG: fare business sostenibile, non solo attraverso la progettazione e commercializzazione di macchine (siano esse pick&carry che forklift) interamente elettriche, ma anche attraverso l’intero approccio di JMG al settore. Maurizio Manzini infatti crede molto nell’elettrificazione, che avrà sicuramente risvolti importanti non solo fra gli addetti, ma per tutta la società e il territorio locale e nazionale.

Specifiche Tecniche MC250.09 FL

Portata max forche con carro aperto [email protected]
Portata max forche con carro chiuso [email protected]
Dimensioni 4120x1800x2750 mm
Autonomia Fino a 8 ore di lavoro
Trazione Anteriore
Peso Complessivo con forche Kg 25.000, Complessivo con braccio gru Kg 25.000, Peso piastra e denti forca Kg 3.000, Peso braccio gru Kg 3.000, Peso zavorre removibili Kg 6.000
Asse Sterzante Posteriore
Angolo di inclinazione del montante +12°/-7°

Accessori

La macchina può essere equipaggiata con le forche idrauliche (configurazione carrello) oppure con un braccio installato sul montante e senza l’obbligo di rimuovere la piastra, qualora fosse montata, dalla quale possono sganciarsi i denti delle forche (configurazione gru). Il montante può inclinarsi da -7° fino a +12°

Porta Accessori

Gli accessori della macchina possono essere comodamente riposti su un bancale rinforzato appositamente studiato per facilitarne il trasporto e ottimizzare gli spazi

Sicurezza

  • Sistema elettronico indicatore del carico (25% di margine di sicurezza) e limitatore del momento ribaltante
  • La capacità massima si regola automaticamente in base alle zavorre installate
  • La gru adatta i movimenti in base al carico
  • Frenata automatica in caso di utilizzo in pendenza
  • Rallentamento automatico in caso di manovra anomala
  • Trasformazione antideflagrante

Per saperne di più visita ilo sito dedicato: www.jmgcranes.it/mc-250-09fl