― Al GIS di Piacenza anche Aliant presenta tutti i suoi nuovi progetti. L'azienda, cresciuta in maniera esponenziale nell'ultimo anno, ha in mente di porsi sul mercato come fornitore di soluzioni complete. Tante le partnership importanti che saranno svelate nel corso del prossimo anno

Il GIS di Piacenza è stata l’occasione per rincontrarsi, rinnovare il piacere di fare network e di tirare le somme su quanto realizzato nell’ultimo anno, volgendo il pensiero verso nuove aspettative e progetti in cantiere. Aliant, tra i protagonisti di questa ottava edizione, che ha visto in tre giorni la partecipazione di oltre 12mila visitatori, a Piacenza è riuscita a creare nuove occasioni di scambio e di business, in uno stand letteralmente preso d’assalto da potenziali nuovi partner. Davide Dal Pozzo, Project Manager di Aliant, ci ha raccontato com’è stato l’ultimo anno per l’azienda equali nuovi progetti ci sono all’orizzonte.

La nostra azienda è cresciuta molto negli anni recenti e soprattutto dal post Covid abbiamo avuto uno sviluppo di attività, progetti e produzione ragguardevole, che non ci saremo mai aspettati. Oggi siamo diventati uno dei principali player sul mercato italiano delle batterie al litio trazione per l’industria e per i macchinari da costruzione. Non ci piace definirci leader, in quanto per noi i leader sono i produttori di celle litio che stanno apportando sviluppi e miglioramenti continui al prodotto litio; ci piace dire che siamo “nani sulle spalle dei giganti” che vivono un momento estremamente favorevole soprattutto per il grande impulso imposto oggi dallo sviluppo dell’elettrico nell’automotive”.

La produzione di batterie di Aliant è sicuramente molto più variegata rispetto a due anni fa e l’azienda ha oggi la consapevolezza di poter realizzare batterie con valori di riferimento assoluti per densità di energia – comparabili ai parametri utilizzati per le auto elettriche.

In questo ultimo anno abbiamo sviluppato la parte elettronica, Battery Management System, e abbiamo completato la nostra piattaforma di elettroniche di controllo, che ci consentirà di essere molto interessanti e appetibili per mercati come quello degli AGV e degli impianti automatizzati logistici, avendo messo a punto soluzioni tecnologiche proprio per questi mercati”, ha proseguito Dal Pozzo.

Non solo. Aliant sta crescendo anche sul fronte del completamento dello scopo di fornitura trasformandosi, progressivamente, da fornitore di batterie a fornitore di soluzioni e di sistemi di elettrificazione completi. Un passaggio che nei prossimi mesi consentirà all’azienda di rendere pubbliche le diverse e interessanti partnership intraprese con aziende europee, riconosciute sul mercato.

Oggi chi ha bisogno di elettrificazione, ha bisogno di un partner in grado di fornire soluzioni chiavi in mano, non più solamente di una semplice batteria – ha proseguito Dal Pozzo – . Ed è per questa ragione che Aliant si sta muovendo in ottica tecnologica offrendo un sistema e una soluzione completa, oltre che nell’ottimizzazione delle celle al litio e nello sviluppo di tecnologie proprietarie”.

Ottime le previsioni per il futuro. Nell’anno in corso l’aumento dei volumi delle vendite e fatturati sta segnando un +40% rispetto al 2020, già in crescita del +23% rispetto al 2019.
L’anno prossimo (2022, ndr) – conclude Dal Pozzo – ci aspettiamo una percentuale di crescita in linea se non maggiore rispetto all’ultimo biennio. Se i nostri clienti manterranno la fiducia accordata e se saremo in grado di portarci al vertice tecnologico anche per soluzioni complete e complesse, non è difficile immaginare un futuro roseo con il raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati nel nostro ambizioso piano industriale in corso“.