L'azienda guidata da Alberto Sovrani si prepara per il GIS di Piacenza. Tra le novità che saranno presentate in fiera, anche la nuova gamma SAF Lithium

SAF Italy partecipa ormai da anni al GIS. E’ un appuntamento che per l’azienda guidata da Alberto Sovrani significa molto.
Vediamo insieme cosa ha scelto di portare SAF alle giornate dedicate al sollevamento e ai trasporti eccezionali e quali sono i progetti futuri dell’azienda.

Alberto Sovrani, con quali prodotti vi presenterete in fiera?
Nel mondo delle batterie è difficile inventarsi tante cose nuove, lo si sa. Si tratta comunque di tecnologie che non hanno subito un’innovazione considerevole nell’arco del tempo. Oggi però SAF sta lavorando sulle nuove batterie al litio, che rappresentano il cuore dell’innovazione produttiva dell’azienda. Per questa ragione al GIS di Piacenza saremo presenti con una gamma di prodotti legati proprio alle nuove esigenze in ambito movimentazione.

Di recente SAF si sta muovendo verso diversi orizzonti. Se dovessimo dire che anima ha la sua azienda, come la descriverebbe?
La Saf è un’azienda che ha una passione per il settore degli accumulatori ben radicata: è nata nel 1983 ed oggi vanta 4 stabilimenti produttivi, 30 punti vendita, oltre 140 dipendenti. Produciamo oltre 450 modelli di batterie e ne vendiamo oltre 400mila l’anno.
Sono oltre 120mila i clienti che serviamo ogni anno.
Le direzioni che stiamo seguendo sono principalmente due, che poi descrivono fedelmente l’anima di SAF: l’innovazione, abbracciando i nuovi progetti legati al litio e la tradizione artigiana legata alla produzione di accumulatori. Ho voluto fortemente il primo museo vivente della batteria con Ariete, la fabbrica di accumulatori di Suisio e proseguiamo verso questa strada, che ad oggi ci sta dando davvero tante soddisfazioni.


I progetti attuali stanno dando ottimi risultati. Cosa c’è nel futuro prossimo di SAF?
Credo che un’azienda debba essere sempre motivata a fare qualcosa di nuovo, anche perché le novità stimolano tutto lo staff. Abbiamo dato vita al nuovo progetto Saf Lithium e stiamo ampliando la nostra presenza sul territorio, soprattutto grazie all’ingresso di nuovi agenti in SAF, che sapranno diffondere il marchio anche all’estero. A dicembre, per esempio saremo presenti ad un’importante fiera a Dubai. Segno del fatto che la SAF non si ferma ma anzi è determinata a crescere ancora, oltre i confini nazionali.
Abbiamo tanti progetti in cantiere ma è ancora presto per svelarli tutti!

Nel mondo delle batterie, i competitor la osservano e stimano per la sua grande dinamicità. Per chi progetta, sviluppa e vende sistemi di carica, forse è normale non fermarsi mai?
Sono dell’idea che non bisognerebbe fermarsi mai. In un’azienda funziona come con l’allenamento per un atleta: se ti fermi, sai già che hai perso. Lottando, invece, stimoli anche i tuoi avversari e in questo caso i competitor, rendendo la gara maggiormente avvincente. In modo che chi vincerà sarà più gratificato.
Si muore quando non ci alziamo più con il desiderio di imparare e di creare cose nuove. 


SAF Italy la trovi al GIS presso il Padiglione 1, stand B44