Simone Mazzer, CEO di Masi Communication e ideatore del contest
Al GIS niente cibo né bevande allo stand Masi Communication. “Tornerà anche il tempo per banchettare insieme con spensieratezza, ora godiamoci il fatto di poterci ritrovare insieme e proteggiamo questa conquista”

Anche in Masi Communication fervono i preparativi per il GIS, la fiera dedicata al sollevamento e ai trasporti eccezionali di cui è partner già da diversi anni.

Masi Communication sarà presente con il suo stand al GIS Padiglione 1, stand A1
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Appuntamento diventato ormai tradizionale, per Masi Communication partecipare al GIS oltre ad essere un evento ricco di nuove opportunità, è anche l’occasione per vedere tanti amici e clienti. Quest’anno il piacere nel re-incontrarsi sarà più grande del solito, avrà un sapore nuovo, più profondo, e sentiremo tutti la necessità di proteggere questo momento, perché abbiamo vissuto sulla nostra pelle cosa significhi perderlo.

Per questo Masi Communication ha fatto una scelta molto precisa, una rinuncia importante, in nome di un bene comune più grande. Di che cosa si tratta? Ce lo spiega Simone Mazzer, CEO di Masi Communication.

“La natura della nostra attività ci porta a comunicare molto con i nostri clienti via telefono o tramite gli strumenti digitali. I pro di sfruttare questi canali sono innumerevoli ma, soprattutto durante le fiere, ci piace incontrare dal vivo le persone con cui lavoriamo ogni giorno. Dare un volto a una voce, guardare negli occhi una persona con cui, magari già solo con qualche scambio di e-mail, si è creata una piacevole complicità, incontrare qualcuno con cui siamo riusciti a portare avanti un progetto di successo.

Finora ho sempre sfruttato il mio stand alle fiere per creare l’ambiente ideale per questi incontri, un luogo accogliente! Non mancavano mai il caffè, qualche stuzzichino, prodotti del mio territorio, prosecco, birra… Chi ha vissuto con noi le fiere degli anni passati lo sa: allo stand Masi Communication c’era sempre modo di ristorarsi, tra una chiacchiera e l’altra. Mi è sempre piaciuto che i miei clienti vedessero il nostro stand come un punto di sollievo dai ritmi serrati che impongono le fiere.

Ma poi è arrivata la pandemia! E oggi è già una vittoria potersi rivedere, insieme, nello stesso posto.

L’ultimo anno e mezzo non è stato semplice per nessuno, ognuno di noi ha subito qualche effetto, se non della malattia in maniera diretta, sicuramente dell’isolamento a cui siamo stati costretti. La voglia di ripartire è enorme e lo stiamo facendo, con grinta ed entusiasmo! Ma senza dimenticare quello che abbiamo vissuto.

Quindi, per celebrare una libertà ritrovata, nel rispetto dei sacrifici che tutti abbiamo fatto, quest’anno al nostro stand non troverete né cibo né bevande. Sarebbe possibile distribuire qualcosa, stando a determinate regole,ma ho deciso di non farlo perché anche un solo bicchiere usato potrebbe essere vettore di virus e io ho scelto il rischio zero, consapevole della rinuncia, ma per me è la scelta più responsabile da fare in questo momento!

Saremo sorridenti (lo capirete dagli occhi perché anche noi avremo la mascherina!) e accoglienti, felici di salutarvi  e confrontarci con voi. Non ci sarà il caffè ma saremo carichissimi, non ci sarà il prosecco ma avremo molte cose da raccontarci, non ci saranno i prodotti del territorio ma abbiamo uno staff con new entry da conoscere… insomma sarà diverso, ma bellissimo lo stesso, anche questa volta. Noi ci crediamo molto, potersi di nuovo incontrare vale più di un prosecco… e per un prosecco siamo certi ci saranno nuove occasioni! Tornerà anche il tempo per banchettare insieme con spensieratezza, ora godiamoci il fatto di poterci ritrovare insieme e proteggiamo questa conquista. Non vediamo l’ora di rivedervi!”.

Le regole anti Covid da rispettare in fiera

Secondo le regole del quartiere fieristico, si può accedere all’evento con mascherina e green pass; negli spazi esterni della fiera c’è la possibilità di fare il tampone il cui esito negativo consente di avere il green pass valido per 48 ore.

Agli stand è consentita la distribuzione di cibo e bevande ma solo di prodotti confezionati in monoporzione e non in modalità tipo buffet o self service.