Open Source. Quante volte abbiamo sentito parlare di questo argomento e, con empatia, abbiamo pensato fosse cosa buona e giusta? Tante. 

Dice Wikipedia: “Un software open source è reso tale per mezzo di una licenza attraverso cui i detentori dei diritti favoriscono la modifica, lo studio, l’utilizzo e la redistribuzione del codice sorgente. Caratteristica principale dunque delle licenze open source è la pubblicazione del codice sorgente (da cui il nome). Il fenomeno ha tratto grande beneficio da Internet, perché esso permette a programmatori distanti di coordinarsi e lavorare allo stesso progetto“.

Il mondo dell’informatica ha influenzato a tal punto Aliant, da condizionare lo sviluppo dei suoi progetti e delle batterie litio.
Le tecnologie contenute all’interno delle batterie Aliant, infatti, sono tecnologie messe a disposizione dei clienti, per poter accelerare lo sviluppo di progetti di elettrificazione.

Com’è noto, un progetto di elettrificazione veicolo può essere approcciato in diversi modi, tuttavia è certo che richieda un percorso di crescita tecnica durante lo sviluppo sia dal lato del PARTNER fornitore del POWERTRAIN che dal lato PARTNER OEM ovvero COSTRUTTORE VEICOLO.

“Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo – Henry Ford

Scegliere una batteria al litio Aliant significa condividere, confrontarsi e soprattutto ascoltare il cliente in una prima fase di progetto: per fare questo le tecnologie firmware e software sono sempre orientate a rendere i nostri progetti aperti, OPEN appunto, in modo da poter integrare caricabatterie, inverter, elettronica di potenza di diverse marche e modelli e poter dialogare correttamente.
Non solo: un progetto aperto consente una maggior flessibilità nella fase successiva alla prima industrializzazione, indirizzato ad accogliere le richieste di sviluppo e miglioria che pervengano dal cliente costruttore. E’ la cosiddetta Voice of Customer ad essere importante, soprattutto se rapportata ad un settore in rapidissima evoluzione come quello delle batterie al litio.

Un approccio in controtendenza che diventa Core Business

Questo approccio, in netta controtendenza nel mercato, non costituisce un plus ma addirittura un CORE della filosofia progettuale e di design di Aliant. Questo consente ai clienti costruttori di veicoli elettrici di avvantaggiarsi significativamente rispetto ai propri concorrenti, di poter avere una miglior libertà di scelta progettuale e di integrazione di sistema, e in estrema sintesi di poter essere più efficienti e competitivi nel proprio mercato di riferimento.

E’ una visione sostanzialmente diversa rispetto a quella del settore Automotive, che vincola le scelte e le specifiche della componentistica a standard qualitativi proprietari del costruttore del veicolo OEM, dettati evidentemente dai grandi numeri produttivi.
Secondo Aliant, questo approccio automotive crea una rigidità che seppur estremamente ottimizzata, difficilmente può essere accettabile nei settori industriali – che si devono confrontare con numeri di produzione sensibilmente inferiori.
L’azienda, pone maggiormente l’accento sulla tipicità italiana di fare industria e di fare prodotti, dove la cura sartoriale e la flessibilità nel personalizzare ed assecondare le richieste del cliente finale è universalmente riconosciuta come uno dei vantaggi competitivi più significativi.

E’ anche una visione opposta rispetto a quelle aziende che, puntando su tecnologie telematiche ed elettroniche proprietarie blindate, mirano a dettare le condizioni tecniche dei progetti che affrontano e ad assicurarsi forniture esclusive per lunghi periodi di tempo.

“La verità si ritrova sempre nella semplicità, mai nella confusione” – Isaac Newton

Così, per quanto possibile, il design di Aliant è sempre orientato alla semplicità e senza compromettere le prestazioni. La semplicità elimina gli sprechi. Il design serve proprio a questo: rendere efficiente non solo un processo ma anche il prodotto a cui si applica.

E’ lo stesso leit-motiv che ci accompagna nelle scelte aziendali da sempre” – ha sottolineato Davide Dal Pozzo, Project Manager di Aliant -. Disponibilità di prodotti in pronta consegna, rapidità di assemblaggio e produzione, definizione di progetti con metodologia SPRINT DESIGN, processi interni rapidi e snelli“.

Tutto quello che si può chiedere ad un fornitore di soluzioni. Perché scegliere Aliant significa avere accanto un partner snello, rapido e flessibile.
Se non ci credi, puoi sempre metterlo alla prova!

Per maggiori informazioni:


t. 800 132 166
m. [email protected]
w. www.go-aliant.com