JMG Cranes è lieta di annunciare la sua partecipazione a GIS2021 con due postazioni:

B2C1
C2D1

JMG Cranes porterà al GIS tante novità e sarà possibile prendere visione delle sue gru elettriche, tanto apprezzate dal mercato.

Nuovo modello MC250.09FL

Per il dopo il GIS, il 9 ottobre dalle 18.00, JMG ha organizzato, presso la sua sede di Cremona, l’evento di presentazione di una nuova gru elettrica: il nuovo modello MC250.09FL.

La nuova macchina risponde alla necessità di sollevare, portando anche molto in alto, un carico importante, posizionato vicino alla stessa in termini di baricentro. La MC250.09FL infatti è molto simile ad un carrello elevatore.
La new entry di JMG infatti è il frutto di una progettazione completamente ex novo e, pur somigliando a un carrello elevatore, non lo è.
Alla nascita del progetto hanno lavorato cinque persone tra progettisti, designer e ingegneri, uno staff che ha curato anche l’aspetto legislativo legato alle normative che interessano la materia “movimentazione”.

Base di partenza, come tradizione JMG, i plus comuni a tutte le macchine che propone: trazione anteriore, propulsione elettrica, sterzo posteriore, zavorre removibili e una serie di optional che rendono la macchina particolarmente versatile.

Ad esempio il nuovo MC250.09FL ha un doppio gruppo di sterzo per le 4 ruote, che permette di distribuire meglio il carico e scaricarlo più agevolmente, a tutto vantaggio della durata dei componenti.
JMG ha progettato il nuovo modello ascoltando anche le esigenze dei clienti. Da qui deriva la particolare attenzione data alla cabina e alla versatilità.
L’MC250.09FL monta una cabina di ultima generazione, totalmente integrata e a funzionamento completamente elettrico, che conserva la possibilità di interfacciarsi con un radiocomando per guidare la macchina a distanza.
Quanto a versatilità, il nuovo MC250.09FL ha un montante di sollevamento installato in maniera tale da poterlo abbinare sia alla piastra porta forche che a un braccio gru idraulico con sistema elettronico, indicatore del carico e limitatore del momento ribaltante. Grazie alla possibilità di montare questo optional, il sollevamento verticale della macchina viene potenziato, così come lo sbraccio.
Anche il brandeggio aumenta considerevolmente. Il segreto è nascosto nel sottocarro che è a passo variabile: a seconda delle necessità, infatti, il sottocarro può sfilare posteriormente di 1.200 mm.

Appuntamento quindi con JMG Crane:

al GIS dal 7 al 9 ottobre
il 9 ottobre a Cremona -> scarica qui l’invito