― Il mercato dei veicoli industriali al palo. L'allarme lanciato da Unrae sulla base dell'ultimo consuntivo inerente i primi otto mesi del 2021

I numeri non sono brillanti ma quello che ci preoccupa di più è l’andamento altalenante del mercato che dipende dall’impossibilità dei costruttori di consegnare i veicoli tempestivamente, a causa della mancanza di componenti. La sospensione di alcune produzioni non fa che non fa che lievitare i costi di produzione, al momento sostenuti dagli stessi costruttori“. Ad affermarlo, il Presidente della Sezione veicoli industriali di Unrae, Paolo Starace.

Un allarme confermato dai dati di luglio e agosto e dal consuntivo dei primi 8 mesi del 2021.

Unrae: il trend estivo sui dati del Mims

A luglio 2021, i mezzi con massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate hanno registrato un +44,4% rispetto allo stesso mese del 2019.
A fare da traino alla crescita sono i veicoli pesanti con un +65%, mentre i veicoli con massa da 3,51 a 6 tonnellate hanno registrato un calo del 25,7%.
Nel mese di agosto, +20,5% per i mezzi da +3,5 tonnellate e, dividendo per masse, i veicoli da 3,51 a 6 tonnellate sono stati in flessione (-28,2%). Meglio i pesanti da +16 tonnellate con un interessante (+23,4%).
Nel consuntivo degli ultimi 8 mesi dell’anno, il mercato degli industriali ha fatto registrare un +4,2% rispetto ai primi otto mesi del 2019. Un calo del 35,8% per i mezzi da 3,51 a 6 tonnellate e dello 0,7% dei medi. +7,3% per i pesanti.

La grande sfida per il trasporto merci

Quel che serve al settore è un miglioramento delle condizioni, che possa scongiurare il clima di incertezza sul futuro e che possa evitare un rinnovo del parco tempestivo e sostenibile. Bisognerà ripensare a tutta la supply chain a livello europeo, sia per l’automotive che per i veicoli commerciali, specialmente quelli pesanti, in quanto beni strumentali che operano all’interno di un settore strategico.
Il possibile blocco del mercato dei veicoli, che in questo spaccato storico si somma alla carenza di autisti a livello globale, è la sfida più rischiosa che il trasporto merci dovrà affrontare. E il tempo per rimodulare la situazione è ormai poco.