Anche il settore del cleaning potrebbe beneficiare dei benefici della 4.0, garantendo l’accesso agli incentivi e a significativi sgravi per coloro che acquistano macchinari per la pulizia industriale.
Se n’è discusso anche a ISSA Pulire, durante l’intervento di Marco Belardi, Consulente del Ministero dello Sviluppo Economico su Transizione 4.0 e innovazione digitale.
L’interessante incontro che ha coinvolto moltissimi player del settore delle pulizie industriali, ha fatto il punto anche sull’accesso agli incentivi per l’industria del cleaning professionale.

Cleaning professionale e Industria 4.0

Da qualche tempo, gli operatori del settore sono organizzati per portare anche al comparto delle pulizie professionali i vantaggi di Industria 4.0. Bonus per l’acquisto di macchine ma anche tutti i plus legati al fatto di avere flotte di lavapavimenti connesse, in grado di raccogliere e scambiare dati, Intelligenza artificiale e IoT che saranno gli strumenti fondamentali del futuro.

Vantaggi che non si fermano all’economicità ma che vanno oltre, verso l’ottimizzazione della produttività, l’ergonomia del lavoro e la qualificazione delle risorse umane.

Il mondo del cleaning da tempo sfrutta e sta cercando di sfruttare al meglio gli strumenti di Industria 4.0, per ottimizzare servizi e prodotti. E così, se le prime proposte del comparto erano incentrate soprattutto su innovazioni di prodotto, oggi si lavora e si sviluppano strumenti informatici a servizio del cliente.

Il Piano Transizione 4.0: credito d’imposta per beni strumentali nuovi

Il nuovo piano di Transizione 4.0 ha come scopo quello di garantire una competitività maggiore, premiando chi investe non solo in innovazione ma anche in ricerca, sviluppo, formazione.
E la transizione non risparmia il mondo delle macchine per la pulizia professionale, offrendo alle aziende del comparto stabilità e certezze con misure che avranno effetto fino al 2023.
Le principali linee d’azione del Piano includono:

  • Credito di imposta per investimenti in beni strumentali;
  • Credito d’imposta per ricerca, innovazione e sviluppo;
  • Credito di imposta per la formazione 4.0.

Ciò che riguarda il settore delle pulizie industriali si traduce essenzialmente nel primo punto.
Attraverso il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, infatti, le aziende italiane che vogliono digitalizzare i loro processi possono ricevere un contributo per l’acquisto di beni strumentali nuovi (che rispecchino i requisiti di Industria 4.0).
Le agevolazioni sono oggi previste per l’acquisto in leasing o diretto, ad esclusione quindi del noleggio a lungo termine.

A breve, un Position paper di Afidamp farà luce sulle possibilità di estendere anche al mondo delle pulizie industriali, tutti i vantaggi di Industria 4.0.