Vicepresidente ALIS Marcello Di Caterina.
― "Auspichiamo che in questa fase di ripresa economica, dove le risorse finanziarie europee e nazionali vanno razionalizzate e ben spese, il Governo offra delle risposte concrete alle imprese mediante provvedimenti e incentivi in favore di tutte quelle aziende pronte ad assumere e di tutti quei lavoratori che vogliono acquisire competenze specialistiche".

Si torna a parlare della carenza di figure professionali qualificate nel trasporto e nella logistica, problematica che affligge il settore già da diverso tempo.

A sollevare la questione nelle ultime settimane è ALIS, Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, con le parole del Vicepresidente Marcello Di Caterina.

Di Caterina ha parlato della necessità di interventi urgenti e azioni concrete da parte delle Istituzioni, per incentivare la formazione ed abbassare i costi di accesso alle professioni trasportistiche e logistiche.

“La carenza di figure professionali qualificate, in particolare di autisti nel settore dell’autotrasporto, è una problematica urgente evidenziata dalle aziende di trasporto e logistica e sottolineata anche dal recente appello che ALIS ha fatto durante l’evento di Sorrento davanti ad autorevoli rappresentanti della politica e delle istituzioni.

Si tratta di un problema molto serio e sentito, per il quale occorrono interventi urgenti e azioni concrete da parte delle Istituzioni al fine di incentivare la formazione giovanile e professionale, soprattutto incentivando maggiormente il ricorso agli Istituti Tecnici Superiori, così come di sburocratizzare ed abbassare i costi di accesso alle professioni trasportistiche e logistiche.

I settori del trasporto e della logistica stanno investendo fortemente in mezzi navali, stradali e ferroviari moderni, tecnologicamente avanzati e sostenibili dal punto di vista ambientale, rendendo necessario l’impiego di figure professionali sempre più formate e specializzate anche nelle nuove tecnologie digitali.

Tale carenza di operatori professionali nel nostro settore, che non si è mai fermato fin dall’inizio della pandemia garantendo la continuità sociale ed economica all’intero Paese, è diventata una vera e propria emergenza nazionale che va fronteggiata rapidamente con un piano per il reclutamento di operatori logistici, autisti di mezzi pesanti, macchinisti, marittimi e medici di bordo al fine di continuare a garantire l’efficienza e la competitività del nostro sistema trasportistico.

Auspichiamo pertanto che in questa fase di ripresa economica, dove le risorse finanziarie europee e nazionali vanno razionalizzate e ben spese, il Governo offra delle risposte concrete alle imprese mediante provvedimenti e incentivi in favore di tutte quelle aziende pronte ad assumere e di tutti quei lavoratori che vogliono acquisire competenze specialistiche”.

Per approfondire leggi anche:

Autotrasporto: mancano gli autisti, approvvigionamenti a rischio