― Investimenti per circa 660 milioni di euro pari a un +135% rispetto a quanto investito nel primo semestre del 2020

La logistica vive il suo stato di grazia. Ed è soprattutto “grazie” alla pandemia che si sta verificando una vera e propria rivoluzione nel real estate. Meno uffici e più magazzini, capannoni, aree logistiche necessari per gestire il fiume in piena degli acquisti online iniziato a marzo dello scorso anno.

In termini di asset class, gli investitori cercano quelle che durante la crisi dovuta alla pandemia si sono dimostrate più resilienti. Uffici core, logistica e ovviamente il residenziale. Logistica che riguarda anche operazioni value-add, che sono in grado di rispondere alla necessità di creare il prodotto perfetto per far fronte alla domanda in crescita.

La crescita, per il settore, è a doppia cifra. Con investimenti in logistica per 660 milioni di euro circa, pari al +135% rispetto a quanto investito nel primo semestre del 2020.
Le società, soprattutto operanti nell’e-commerce, ricercano spazi moderni ed efficienti, a un passo dalle grandi città per fronteggiare in maniera rapidissima la domanda.
E per investitori alla ricerca di “prodotti di investimento sicuri”, che diversificano, questi spazi diventano molto appetibili.

Immobiliare logistico in crescita nei prossimi 3 anni: i dati della ricerca di JLL

Gli esperti confermano che la domanda di spazi logistici crescerà ulteriormente nei prossimi tre anni. È esattamente quanto ha dichiarato di aspettarsi il 74% degli intervistati di una recente ricerca di JLL, The Future of Global Logistics Real Estate.
L’indagine che ha coinvolto oltre 700 esperti di logistica di 43 paesi, ha messo in luce quali saranno gli aspetti in grado di influenzare la domanda dell’immobiliare logistico.
Secondo il 71% degli intervistati nei prossimi tre anni aumenterà significativamente la domanda nel settore dell’e-commerce. Questo anche perché la pandemia ha dato un’importante accelerazione alla rivoluzione digitale e l’omnicanalità. Le aziende stanno cambiando i loro processi per focalizzarsi su: stoccaggio, velocità di consegna e nuove tecnologie.
Basta pensare che nel 2020 l’e-commerce è stato il protagonista indiscusso del settore, segnando una crescita enorme a livello globale (+22% del totale delle locazioni logistiche e industriali in tutto il continente europeo).

Nuove soluzioni, tra risparmio energetico e decarbonizzazione

Lo studio ha messo in luce anche la necessità di implementare soluzioni sostenibili nel breve periodo. Attualmente il mercato è concentrato su proposte che assicurano un risparmio sui costi (come l’efficienza energetica, considerata dal 73% degli intervistati la massima priorità globale del settore).

L’Europa sta andando verso questa direzione, impegnandosi per ridurre il proprio impatto. Un esempio: UK (71%), Paesi Bassi (69%) e Francia (55%).
Nel futuro del settore logistico anche la tecnologia sembra possa giocare un ruolo importante: soluzioni di automazione e robotica per gli intervistati saranno la chiave del futuro e ci si aspetta che le società di e-commerce facciano da pioniere.