Era atteso da 8 anni e, finalmente, a luglio 2021 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL Multiservizi.

A darne notizia, con soddisfazione Agci Servizi, Anip Confindustria, Confcooperative Lavoro e Servizi,  Legacoop Produzione e Servizi, Unionservizi Confapi.

La riformulazione del contratto per gli operatori del settore è un  primo passo per rendere più moderno e ordinato il settore che, con la pandemia, ha dimostrato la sua essenzialità. Infatti l’operato di imprese di pulizie, servizi e multiservizi non è da considerarsi affatto accessorio, ma fondamentale per cura e la tutela della salute e degli ambienti.

Lorenzo Mattioli, presidente di ANIP Confindustria, associazione nazionale imprese di pulizia e servizi integrati, commenta così l’accordo: “Conclusa questa fase, il comparto sarà sicuramente più forte, potrà innovarsi con l’auspicio che le istituzioni comprendano le necessità di politiche del lavoro moderne e da attuare in chiave espansiva. Il Governo, tramite il ministro Orlando, ha giustamente sottolineato l’importanza di questo traguardo dal punto di vista dei 600mila lavoratori coinvolti. Ora ci aspettiamo scelte all’altezza di questo risultato storico, pronti a dare il nostro contributo come parte datoriale, con proposte in grado di far emergere i servizi in tutta la loro dimensione economica e sociale”.

Aumento in busta paga

L’aumento economico è di 120€ a regime per il 2° livello, con prima trance di 40€ a luglio 2021 e ultima trance di 10€ a luglio 2025, per una massa salariale complessiva pari a 3.430€ nel periodo di vigenza contrattuale.

L’aumento in busta paga disposto dal CCNL interesserà gli stipendi di:

  • imprese industriali, artigiane e cooperative
  • consorzi
  • società operanti nel settore delle pulizie e dei servizi integrati/multiservizi.

Nello specifico, i nuovi contratti riguarderanno le attività di pulizia, disinfezione, sanificazione, disinfestazione e derattizzazioni. Servizi di manutenzione e aree verdi, comprensivi di pulizia giardini, potatura e abbattimento piante. Interventi aerei, con piattaforme o cestelli, per la manutenzione di impianti elettrici e di illuminazione, pulizia tetti e grondaie, ecc.

L’accordo interviene anche su altri aspetti.

Cambio appalto
Vengono implementate le informazioni e le comunicazioni tra azienda cessante e azienda subentrante e da dare alle organizzazioni sindacali.

Tipologia di contratto
Il ricorso al contratto a tempo determinato e ai contratti di somministrazione hanno un limite di utilizzo individuato nel 35%.

Viene demandata alla contrattazione di secondo livello la possibilità di sottoscrivere specifiche intese sul meccanismo della banca delle ore, da definire a livello aziendale con le Rsu/Rsa e le organizzazioni sindacali.

Sul contratto di lavoro a tempo parziale le Parti rivedono le modalità e i tempi per la presentazione alle Rsa/Rsu/organizzazioni sindacali dei dati sull’utilizzo del part-time, utili a realizzare un esame congiunto per consolidare le ore di supplementare prestate; sul trattamento di malattia non ci sono interventi sull’articolato normativo attuale.

Sul tema delle assenze, che ha lungamente impegnato il confronto tra le Parti, viene istituita una Commissione paritetica, con il compito di definire con l’Inps una convenzione al fine di acquisire i dati relativi al fenomeno delle micro-assenze.

Violenze e le molestie sessuali nei luoghi di lavoro
Introdotto un ampio articolato per contrastare le violenze e le molestie sessuali nei luoghi di lavoro, che impegna le parti a definire un Codice di Condotta/Linee Guida sulle misure da adottare. Inoltre, alle lavoratrici inserite nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere, è riconosciuto il diritto di astenersi dal lavoro con congedo retribuito per un periodo massimo di 90 giorni lavorativi, recependo e in coerenza con le previsioni normative, prorogabile per ulteriori 90 giorni lavorativi con diritto al pagamento di una indennità pari al 70% della retribuzione corrente.

[Fonte: cisl.it]