― Elena Zanardo è colei che ha scritto e pubblicato il primo articolo su TCE Magazine. Ma chi è Elena fuori dal suo mondo lavorativo? Lo abbiamo chiesto a lei

Di cosa ti occupi in Masi Communication?

Mi occupo di TCE Magazine, da quando era un blog che gestivo da sola postando un solo contenuto a settimana. Oggi fortunatamente siamo in tre, continuo a scrivere e seguo con le colleghe la gestione del calendario editoriale.

Cosa ami del tuo lavoro? Qual è l’aspetto su cui ti piace più lavorare?

Mi piace raccontare le storie delle persone. Ma, soprattutto, mi piace sentirmele raccontare da loro, vedere quanto sono diversi gli aspetti che ciascuno sottolinea. Le cose che ognuno reputa importanti sono diverse a seconde della propria storia, delle proprie preferenze, della proprie sensibilità.

E poi mi piace giocare con le parole, vedere come cambia la resa dei testi semplicemente spostando una frase, cambiando un titolo…

Cosa diversifica il tuo lavoro in Masi Communication dalle tue precedenti esperienze?

Qui ho visto concretizzarsi un’idea. Prima avevo sempre lavorato in realtà già strutturate al mio arrivo. Qui invece ho vissuto anche quel momento in cui si è in pochi, le cose da fare sono tante e si fa quello che serve, senza badare ai ruoli. Ci si aiuta, si sperimenta, si impara e si insegna, tutto al servizio di un progetto condiviso. Un’esperienza molto coinvolgente!

Chi sei? Descriviti in 3 parole

Empatica, riservata, gentile.

L’empatia è una caratteristica che mi aiuta molto nel mio lavoro, mi piace cercare di capire le sensazioni delle altre persone. Tendenzialmente però non lascio che lo facciano con me, o comunque lo lascio fare solo a chi scelgo io…  Infatti, sono piuttosto riservata, al punto che quando guido metto la freccia il più tardi possibile perché un po’ mi infastidisce che quello dietro sappia dove vado (scherzo!).

Sono gentile, penso di natura perché non mi sforzo per esserlo. Anzi, le situazioni conflittuali mi infastidiscono e le trovo inutili nella maggior parte dei casi: comunque poi bisogna trovare una soluzione, tanto vale lavorare da subito in quella direzione!

Quale aspetto del tuo carattere ti descrive meglio?

Non prendo decisioni d’impeto, sono riflessiva, penso, valuto, elaboro, fantastico…

Questo mi rende anche piuttosto taciturna, potrei essere scambiata per timida, magari un po’ lo sono ma il più delle volte non ho nulla dire perché sto ancora pensando.

Qual è il tuo hobby preferito?

La danza! Per me l’extra lavoro è molto importante, da sempre, anche quando era extra scolastico. È fonte di energia, di ricarica, di ispirazione, il modo in cui alimento la mente e faccio bene al corpo. Nella danza ho sempre trovato tutto questo. Negli ultimi anni ho affiancato alla danza anche discipline come il pilates e l’allenamento funzionale.

Mi rigenera anche cimentarmi in cucina, nella cura di qualche pianta, in lavori di bricolage… tutto ciò che mi fa muovere le mani e vedere un risultato tangibile del mio lavoro.

Il tuo piatto preferito?

Il gelato, più che una preferenza è una dipendenza.

Per il resto prediligerei un’alimentazione piuttosto vegetale e preparazioni non troppo elaborate: verdure sia crude che cotte, legumi, dolci da forno…

Ho una singolare allergia che sorprende sempre: sono allergica al finocchio mangiato prima di fare attività sportiva.

Hai animali?

Si, Floppy, un cagnolino meticcio, lo considero anche il mio collega visto che lavoro spesso da casa e passiamo tutta la giornata insieme.

Senza nulla togliere a Floppy, il mio animale preferito è l’elefante.

Cosa fai nel tempo libero?

Sto con amici e famiglia, leggo, faccio sport, mi alleno in palestra… e mi concedo anche qualche pisolino!

Come ti immagini tra 30 anni?

Sono stata prima una brava bambina, poi un’adolescente responsabile, solo da adulta ho iniziato a fare più di testa mia. Diciamo che con gli anni sto acquisendo spensieratezza.

Se tanto mi da tanto tra 30 anni conto di essere una signora felice e pazzerella, che sorride, sa divertirsi e godersi la vita, senza curarsi troppo di etichette e convenzioni.

Masi Communication: un team vincente!
SCOPRI CHI SIAMO