― IPAF ha creato appositamente per l’Italia un corso per l’utilizzo in sicurezza di sollevatori telescopici

Venerdì 9 luglio 15 istruttori di PLE, provenienti da una decina di Centri di formazione del network formativo di IPAF, hanno partecipato alla sessione pratica e conclusiva del corso di abilitazione ad istruttori IPAF per sollevatori telescopici. La sessione teorica si era svolta lo scorso 11 giugno in remoto.

IPAF ha creato appositamente per l’Italia un corso per l’utilizzo in sicurezza di sollevatori telescopici, e per la precisione di:

Carrelli semoventi a braccio telescopico

Carrelli elevatori a contrappeso dotati di uno o più bracci snodati, telescopici o meno, non girevoli, utilizzati per impilare carichi. Il dispositivo di sollevamento non deve essere girevole o comunque non deve presentare un movimento di rotazione maggiore di 50° rispetto all’asse longitudinale del carrello.

Carrelli/Sollevatori/Elevatori semoventi telescopici rotativi

Attrezzature semoventi dotate di uno o più bracci snodati, telescopici o meno, girevoli, utilizzate per movimentare carichi e azionate da un operatore a bordo su sedile. Una parte del programma formativo sarà specificatamente dedicata all’addestramento pratico, come previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (art. 73 del D.Lgs. 81/08).

L’iniziativa è nata su richiesta degli operatori, come spiega Maurizio Quaranta, Responsabile di IPAF in Italia: “Quando nel 2015, all’inizio della mia esperienza in IPAF, feci visita ai Centri di formazione IPAF, raccolsi le segnalazioni di molti di loro che lamentavano il fatto che IPAF non si dedicasse, con la medesima e straordinaria competenza e meticolosità, anche ai sollevatori telescopici.

Da lì la decisione di un gruppo di volontari istruttori del nostro TWG (Training Work Group) di intraprendere questo viaggio che ci ha portato oggi ad avere un corso di formazione per operatori di sollevatori telescopici.

 In questo corso abbiamo adottato tutte le accortezze, gli accorgimenti e, se mi consentite il termine, anche le ‘rigidità’ e le severità tipici di IPAF nonché i principi più moderni di didattica, si da consentire ai nostri preparatissimi istruttori di rendere al meglio durante la loro professione e preparare degli operatori responsabili ed efficaci in totale sicurezza”.

Il corso che ne è nato dura più o meno un paio di giorni (dipende dalla tipologia di macchina).

Dà agli operatori che vi partecipano delle conoscenze su:

  • norme vigenti e pertinenti in materia di sicurezza e prevenzione riguardanti l’uso di carrelli semoventi telescopici;
  • come prevenire e controllare incidenti;
  • uso di dispositivi di protezione individuali (DPI);
  • necessità di riferirsi al Manuale d’istruzione della macchina;
  • guida e manovra di carrelli telescopici semoventi con sicurezza, questo per consentire loro di posizionarli nel modo giusto ed eseguire i lavori previsti in modo corretto e appropriato.

Come è strutturato il corso

Modulo teorico

8 ore di lezione seguite da un esame teorico. Solo il superamento di questo esame dà accesso alla fase pratica.

 

Modulo pratico

4 ore di prove pratiche che terminano con una verifica finale. Tutto avviene in uno spazio delimitato e idoneo per poter movimentare le macchine in piena sicurezza, in base a una valutazione dei rischi documentata.

Tra i temi trattati:

  • istruzione all’uso del telescopico, dei vari componenti e delle sicurezze
  • manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello,
  • guida del sollevatore telescopico su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, eccetera).

Nel caso il corso preveda entrambe le tipologie di carrelli telescopici (Carrelli semoventi a braccio telescopico e Carrelli/ Sollevatori/Elevatori semoventi telescopici rotativi) il modulo pratico deve essere effettuato per entrambe le categorie.

Verifica finale

Durante la verifica finale il candidato sarà da solo sulla macchina.

Il corso, oltre a rispondere alle normative italiane e comunitarie, è anche in linea con le norme ISO/DIS 23676:2019 ROUGH-TERRAIN TRUCKS – OPERATOR TRAINING – CONTENT AND METHODS. Dalle prossime settimane alcuni Centri IPAF ed i loro istruttori saranno pronti a formare anche su questa categoria di macchine.