― Operativi allo scalo di Rimini - San Marino tre trattori elettrici TE252, sviluppati proprio secondo le necessità degli operatori del ground handling aeroportuale

I trattori elettrici Simai, già presenti in diversi scali internazionali, sbarcano anche all’aeroporto di Rimini e San Marino. Quattro ruote, potenti, con capacità di traino di 25 tonnellate, i trattori elettrici TE252 sono stati lanciati a ottobre 2019 alla fiera Inter Airport a Monaco di Baviera: “Sono stati sviluppati proprio studiando le specifiche esigenze degli operatori del ground handling aeroportuale, per rendere più affidabili, veloci e sicure tutte le operazioni di movimentazione, come il traino dei bagagli – spiega Matteo Gonano, responsabile commerciale e marketing di Simai -. Rimini è il primo aeroporto italiano in cui il TE252 è atterrato“.

Ad oggi, sono tre i trattori elettrici forniti da Simai all’aeroporto internazionale di Rimini e San Marino, che conta di sostituire una flotta di undici mezzi entro la fine del 2022. “Compatibilmente con le esigenze, cercheremo di adeguarci sostituendo i prossimi sei mezzi entro marzo – spiega Enzo Arena, direttore operativo dello scalo -. Si prevede un trend di crescita costante e sostenuto dopo questo periodo pandemico. Nel 2023, le previsioni sono di un traffico allo stesso livello del 2019, ma c’è la probabilità che venga anticipato“.

TE252: le caratteristiche tecniche

Il trattore elettrico uomo a bordo TE252, pur avendo dimensioni e raggi di volta ridotti, ha un’elevata capacità di traino, pari a 25 tonnellate e un ampio pianale posteriore con capacità di carico di 200 chili.

Il TE252 si presenta come un ottimo mezzo per il settore aeroportuale anche per la sua stabilità, grazie a un telaio portante perimetrale di nuova concezione che consente di sfruttare al meglio le prestazioni di coppia del motore AC.

Può ospitare fino a due operatori a bordo, garantendo piena visibilità e comfort. L’accesso al posto di guida è facilitato grazie al piano di calpestio ribassato e i sedili sono dotati di sospensione meccanica.

Grazie al cruscotto digitale, gli operatori avranno sempre a disposizione gli indicatori sullo stato di carica della batteria, oltre al tachimetro, all’indicatore dell’angolo di sterzata, al contachilometri, alla selezione del profilo di velocità e alle informazioni su eventuali guasti.

Numerosi i ganci di traino disponibili, a seconda delle necessità. Il mezzo è dotato di un comando posteriore di avvicinamento lento “backing” per facilitare le operazioni di aggancio.

L’accesso a tutti i componenti è stato reso facile per consentire una manutenzione più veloce ed efficace.

E ad occuparsi della manutenzione e dell’assistenza sarà LCE Forklift, concessionario di zona di Simai e distributore esclusivo per l’italia dei carrelli elevatori Nissan Unicarriers. Già dal mese scorso, l’azienda bolognese ha siglato un accordo con l’aeroporto per occuparsi di tutti i servizi che riguardano l’operatività dei trattori elettrici. Grazie alle sue officine mobili equipaggiate e a un magazzino ricambi multimarca che viene rifornito in maniera costante, LCE Forklift punta a ridurre al minimo i tempi di attesa per l’assistenza, evitando in questo modo blocchi operativi.

Da sx, in foto: Enzo Arena, direttore operativo dell’aeroporto di Rimini e San Marino, Matteo Gonano, Responsabile commerciale e marketing Simai, Antonio Renna, Sales Director di Lce e Michele Amadesi, Sales Manager di Lce

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