― Il 9 giugno si è tenuta la tavola rotonda di INTRALOGISTICA ITALIA, in collaborazione con World Capital, “L’innovazione tecnologica nella logistica di magazzino del settore fashion”. Tanti i dati e gli spunti emersi

Oltre 130 le aziende che hanno seguito online la tavola rotonda L’innovazione tecnologica nella logistica di magazzino del settore fashion.

L’evento, organizzato come appuntamento di avvicinamento a INTRALOGISTICA ITALIA da Hannover Fairs International GmbH in collaborazione con World Capital, ha voluto indagare le dinamiche della logistica nel settore fashion e abbigliamento, un comparto nel quale, oggi in particolare, la logistica può fare la differenza per rispondere alle nuove sfide:

  • L’e-commerce che rivoluziona le dinamiche di approvvigionamento, una tendenza che ha avuto una forte accelerazione con la pandemia;
  • La necessità di perseguire livelli di sicurezza sempre più elevati per i lavoratori;
  • Una crescente sensibilità verso la sostenibilità

La tavola rotonda ha fatto emergere come la logistica possa essere di supporto al settore fashion sotto tutti questi aspetti. Lo ha fatto presentando i dati di una ricerca effettuata sull’evoluzione tecnologica all’interno dei magazzini del settore fashion e abbigliamento, commentati da importanti player del settore:

Samuele Baccanelli, Area Manager Centro & Sud Italia di Rite Hite
Massimiliano Fochetti, Executive Vice President, Sales and Marketing di Smart Automation Solutions di Fives
Fabio Zucchini, Service and Revamping Manager di LCS Group
Andrea Sassaroli Business Development Director di GEODIS, Contract Logistics Line of Business in Italia
Marco Lazzerotti, Country Logistic BtoC Leader di Decathlon Italia
Marcello Casalini, Site Manager di FIEGE Logistics

L’obiettivo dell’iniziativa

L’obiettivo della tavola rotonda, e prima ancora dell’indagine, era analizzare la situazione post pandemia della Supply Chain Fashion e di come l’innovazione, le nuove tecnologie e l’e-commerce stanno trasformando il lavoro all’interno dei magazzini logistici.

Nell’indagine sono stati coinvolti importanti gruppi di caratura nazionale e internazionale su un campione totale di 1.200.

La scelta di prendere in esame il fashion e l’abbigliamento nasce dall’importanza che la logistica riveste in questo comparto. La movimentazione della merce è un asset strategico per il quale le aziende necessitano di partner flessibili e affidabili, capaci di gestire i rapidi e continui cambiamenti tipici del settore e di garantire sicurezza sia nei tempi di consegna, sia per la custodia di beni di valore.

I dati della ricerca

Dalla ricerca è emersa la necessità e voglia, da parte dei principali players, di investire principalmente su due aspetti, considerati fondamentali per l’ottimizzazione dei tempi e l’efficienza stessa del loro workflow:

  • l’automazione di magazzino
  • la gestione dei Big Data

Oggi le parole d’ordine sono innovazione e sostenibilità ma anche ottimizzazione: di tempo, risorse economiche e umane.

In quanto a sostenibilità, la ricerca ha fatto emergere l’intenzione di investire nella progettazione di una catena green, per un uso più razionale delle risorse.

LE TECNOLOGIE PIÙ DIFFUSE NEI MAGAZZINI DEL SETTORE FASHION

La tecnologia più diffusa sono i carrelli a guida autonoma (83,3%) che impiegano tecnologie di navigazione di tipo filoguidata, guida a laser (LGV) o marker o Qr code in modo tale da spostarsi in modo autonomo. Seguono i sistemi di sensoristica di rilevamento reciproco tra carrelli e scaffali o di fleet management (66,7%), per trasmettere i dati riferiti agli scaffali o allo stato di funzionamento del carrello all’interno del magazzino.

Iniziano ad essere presenti Robot autonomi con visione AI-powered per evasione degli ordini e Sistemi Autonomous Intelligent Vehicle (AIV), per permettere ai carrelli di rilevare e aggirare gli ostacoli, oltre a comunicare tra loro, per gestire precedenze e assegnare gli ordini.

SISTEMI DI TRASPORTO

Per quanto riguarda i sistemi di trasporto all’interno del magazzino e tra magazzini, il sistema impiegato per la maggiore in campo fashion retail è quello che si basa sulla modellazione tramite Big data (100%), seguito dal sistema IoT (66%).

PICKING

In fase di picking le tecnologie più diffuse sono i nastri trasportatori (100%), usati per la movimentazione dei prodotti imballati.

I MENO DIFFUSI

Le tecnologie meno diffuse sono: il sistema Powertrain Control e Intelligent Control System (che, in via sperimentale, viene impiegato in applicazioni per la gestione del trasporto per mezzo di veicoli pesanti), sistemi di inventario con droni, i trasloelevatori che prelevano e depositano le merci dalle loro ubicazioni sulle scaffalature, i robot antropomorfi.

I principali vantaggi individuati nell’introduzione si sistemi di intelligenza artificiale sono: la riduzione del tempo di attesa e di giacenza delle merci e la migliore pianificazione di strategie di crescita per mezzo dell’analisi dei dati.

PERCHÉ INTRODURRE INNOVAZIONE TECNOLOGICA NEI MAGAZZINI DEL SETTORE FASHION

Le motivazioni che attualmente spingono i principali players del settore ad innovare sono legate sicuramente all’efficienza.

Tutti vogliono poter gestire volumi più consistenti (100%) esigenza che si è fatta sicuramente più presente con il successo degli e-commerce; effettuare le spedizioni più rapidamente (83,3%) e avere un magazzino dinamico e flessibile (83,3%). Metà degli intervistati apprezzano la possibilità, derivante dall’introduzione di tecnologie innovative, di migliorare la gestione e la tracciabilità delle merci all’interno del magazzino.

E-COMMERCE

Riguardo agli e-commerce, gli effetti più complessi sulla logistica di magazzino (e parliamo sempre del settore fashion) sono principalmente 2:

  • ricezione di una mole di ordini elevata in poco tempo
  • gestione dei resi

Questo ha portato a diverse problematiche.
La più sentita (metà del campione analizzato) riguarda l’operatività dei corrieri, segue la mancanza di automazione nelle fasi chiave.

INVESTIMETI

In innovazione però bisogna investire, per poter usufruire dei vantaggi.

Dalla ricerca è emerso che quasi il 70% degli intervistati non ha investito in innovazione e, la metà di questi, non è intenzionata ad implementare nuove tecnologie nel magazzino.

La minoranza che ha già sostenuto investimenti introducendo nuove tecnologie, avverte già le prime migliorie (16,7%).

SPAZIO

L’implementazione dell’automazione richiede anche spazi adeguati in magazzino e, la maggior parte delle aziende intervistate (83,3%) asserisce di avere magazzini con le giuste caratteristiche per introdurre sistemi innovativi.

SORTER AUTOMATIZZATO

Il sorting, o smistamento, è una delle fasi chiave all’interno di un magazzino, specialmente nel settore fashion.

L’automazione di questa fase, secondo gli operatori intervistati, ha 3 grandi vantaggi:

  • riduzione della possibilità di errore
  • velocizzazione delle operazioni
  • riduzione dei costi operativi

SOSTENIBILITÀ

Le strategie sostenibili più diffuse per rendere i magazzini logistici più sostenibili sono:

  • la misurazione dell’impronta di carbonio
  • la riduzione dell’inquinamento atmosferico, acustico, idrico e del suolo

Seguono, in percentuale minore, l’uso intelligente e razionale delle risorse e la progettazione di una catena green.

OUTSOURCING DELLA LOGISTICA DI MAGAZZINO: I VANTAGGI

La crescita esponenziale dell’e-commerce ha portato molte aziende a ricorrere all’outsourcing della logistica di magazzino.

I principali vantaggi perseguiti sono 2:

  • Opportunità di investimenti: con costi fissi minori, le risorse disponibili possono essere focalizzate sul core business dell’azienda oppure su altre aree interne strategiche che hanno necessità di essere ottimizzate, ad esempio il Customer Care.
  • Qualità del servizio: esternalizzare vuol dire affidarsi a un partner specializzato che possiede le risorse, il know-how e l’esperienza per gestire al meglio le attività logistiche.

Seguono tra i vantaggi dell’outsourcing logistico la Customer satisfaction (un magazzino efficiente, reattivo e affidabile migliora la soddisfazione del cliente) e la flessibilità garantita dalla competenza dell’operatore.

I commenti dei relatori

Andreas Züge, General Manager di Hannover Fairs International GmbH

In questa occasione abbiamo presentato un nuovo evento digitale, con il contributo di World Capital, su una tematica di forte attualità, in un momento di profondo cambiamento reso ancora più accentuato dalla pandemia. I relatori hanno avuto l’opportunità di rispondere in modo esaustivo alle domande pervenute durante la diretta. Il successo di questo appuntamento sostiene la nostra scelta di offrire un calendario di eventi per il settore sulla nostra piattaforma HFItaly Digital Hub. In autunno seguiranno nuove iniziative.”

La prossima edizione di INTRALOGISTICA ITALIA, in programma a Fiera Milano Rho dal 3 al 6 maggio 2022 su oltre 6.000 metriquadrati, rappresenterà ancora una volta tutta l’innovazione tecnologica della logistica interna grazie alla presenza delle più importanti aziende e Associazioni del settore a livello italiano e internazionale.

Roberto Martinelli, Head of Logistics & Industrial di World Capital

Roberto Martinelli, Head of Logistics & Industrial di World Capital, che ha moderato l’evento, prima di avviare la discussione, ha fornito una breve panoramica sui trend del mercato immobiliare logistico in Italia, evidenziando una tendenza verso gli investimenti in automazione e sostenibilità, con aree della filiera come l’e-commerce e la logistica sempre più attive e funzionanti.

“Il settore logistico del fashion retail è un comparto ad elevata domanda tecnologica in cui i principali player sono disposti ad investire nel breve-medio termine. Oggi gli operatori logistici sono sempre più alla ricerca dell’ottimizzazione del tempo, delle risorse economiche e di quelle umane. Non solo innovazione tecnologica, ma anche grande attenzione alla sostenibilità, in particolare alla progettazione di una catena green e ad un uso più razionale delle risorse in gioco. Con la crescita dell’e-commerce la logistica incorpora sempre più il retail, offrendo un’esperienza di acquisto di qualità e di valore, proprio come avviene in boutique.” 

Samuele Baccanelli, Area Manager Centro Sud Italia di Rite-Hite 

“Il nostro lavoro quotidiano è fornire sistemi di sicurezza, rivolti in particolare alla protezione delle attività nelle baie di carico, ma non solo. Oltre al vantaggio umano ed etico che deriva dal mettere i lavoratori in condizioni di sicurezza, oggi sicurezza significa anche più produttività. Significa infatti rimuovere possibili intoppi, rallentamenti e incertezze che portano pericoli o fermi lavorativi”.

Massimiliano Fochetti, Executive Vice President, Sales and Marketing di Smart Automation Solutions di Fives

“Il contributo che diamo ai nostri clienti è applicare le nostre tecnologie per passare dall’impianto dimensionato all’impianto flessibile. Mentre, fino a un po’ di tempo fa, i magazzini venivano realizzati sulla base di un certo flusso standard, oggi non è più così. Il magazzino flessibile è in grado di gestire in maniera ottimale ogni momento”.

Fabio Zucchini, Service and Revamping Manager di LCS Group

“Il vantaggio di un magazzino automatico è che non si stanca mai può essere spento o lavorare h24 a seconda delle esigenze variabili del cliente. L’e-commerce è il principale traino che spinge la logistica ad arrivare a prestazioni sempre più elevate in termini di costi, efficienza, tempi di risposta”.

Marco Lazzerotti, Country Logistic BtoC Leader di Decathlon Italia

Grazie ai clienti siamo abituati a pensare in maniera diversa e flessibile. Il giovane cerca l’esperienza e il digitale non andrà a sostituire ma si affiancherà al fisico che continuerà a crescere. I clienti continuano a venire in negozio perché c’è la volontà e non il bisogno di quel prodotto. Oggi una persona viene da noi per avere una relazione e vivere un’esperienza.”

Marcello Casalini, Site Leader di FIEGE eCommerce Logistics

“Uno dei trend in crescita degli ultimi anni è l’omnicanalità per garantire una customer experience integrata è necessario eliminare i confini tra online e offline. In questa evoluzione del processo di acquisto, cresce la necessità di una distribuzione logistica efficace, che migliori la customer journey. Per questo in FIEGE Logistics supportiamo i nostri clienti creando contiguità tra i diversi touchpoints: implementiamo processi data-driven e soluzioni tecnologiche innovative, diamo visibilità in tempo reale dei nostri processi senza distinzione tra i diversi canali di vendita e abbiamo integrato la gestione dei resi tra i molteplici punti di contatto con il consumatore. FIEGE Logistics infatti si contraddistingue come realtà nel mondo della logistica e- commerce reattiva ai cambiamenti, che punta su innovazione e sostenibilità.”