Pensando al cleaning in logistica è difficile non immaginare grandi macchinari che igienizzano immense superfici in breve tempo. Eppure la logistica è fatta anche di mezzi di trasporto, magazzini intermedi e dell’ultimo miglio, con dimensioni limitate e quantità di sporco e polvere elevati.

Si sa che la movimentazione merci genera polvere e la pulizia manuale non sempre è in grado di garantire standard che rispondano alle reali esigenze di pulito. Come gestire, quindi, polvere sugli scaffali, pulizia dei mezzi di trasporto e magazzini in cui la merce è vicina al cliente?
Attraverso una serie di macchine professionali per la pulizia, che ISC, azienda leader nel mercato del cleaning, consiglia per i piccoli spazi dedicati alle attività logistiche.

Vediamole insieme, analizzandole sulla base delle esigenze ad esse connesse:

Pulizia degli spazi congestionati

Le macchine più utilizzate per la pulizia sono senza dubbio gli aspiratori professionali. In questo, anche il mondo della logistica non fa eccezione. Essenziale in ogni contesto, la scelta di una macchina simile, dipende sempre dalla tipologia di applicazione, dalla quantità di materiali da aspirare e, ovviamente, dall’intensità dell’uso.

Con l’aspiratore spallabile Tennant V-BP-7, la pulizia di spazi congestionati risulta più semplice. Lo stesso vale per luoghi con superfici elevate o multilivello. La possibilità di raggiungere tutti gli spazi a cui un’aspirapolvere convenzionale non può arrivare, unita all’efficienza e attenzione che Tennant pone verso l’impatto ambientale, fanno di questa macchina un aiutante ideale.

Inoltre, gli aspiratori solidi e liquidi della linea V-WD, dotati di motori ad alta velocità e realizzati con il 55% di plastica riciclata di alta qualità, possono completare il lavoro offrendo prestazioni di pulizia eccellenti.

Pulizia dei piani di carico

Anche la pulizia dei piani di carico dei mezzi di trasporto è una questione critica per le aziende. Accade non di rado che si possano verificare rovesciamenti, perdite e rotture che potrebbero sporcare o rendere scivolosa la superficie d’appoggio delle merci.

Con i ritmi frenetici delle consegne non è quindi pensabile la pulizia manuale sia una soluzione. Occorrono quindi macchine di piccole dimensioni, che possono essere movimentate con facilità.

La lavasciuga Tennant T2, ad esempio, all’interno dei centri logistici dove l’accesso ai camion è facilitato dalla presenza delle banchine di carico, può rappresentare il migliore aiutante. La pista di pulizia di 43 cm permette di utilizzarla anche in spazi piccoli, mentre la pressione di 23kg della testata lavante e i 230 giri al minuto della spazzola garantiscono una pulizia profonda e accurata in un solo passaggio. Il sistema di asciugatura garantisce inoltre pavimenti immediatamente calpestabili e quindi pronti a ricevere un nuovo carico.

Anche Orbot Slim, leggero e compatto, dotato di batteria al litio, può essere impiegato in ambienti fino ad oggi raggiungibili solo con un mop, aggiungendo però tutti i benefici di una soluzione roto-orbitale. Ovvero: un’azione meccanica potentissima che garantisce risultati sorprendenti, su qualsiasi tipo di superficie, nelle pulizie quotidiane e periodiche, con un minor consumo di acqua e zero detergenti.

Pulizia degli ambienti misti

Con l’incremento delle vendite che registra l’e-commerce, molte aziende sono spinte a trasformare i propri punti vendita in ambienti ibridi. Non è insolito trovare ormai retail tradizionale da una parte e magazzino per il commercio online dall’altra. In ambienti di questo genere, è bene sempre prediligere soluzioni flessibili, macchine utilizzabili su diverse tipologie di pavimenti e per differenti tipi di sporco.

Questo potrebbe consentire di usare una sola macchina, ottimizzando i costi, magari sostituendo solamente i pad oppure le spazzole.

Per maggiori informazioni sulle macchine per la pulizia professionale, contatta
ISC, gli Specialisti delle macchine per la pulizia

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