― L'azienda di Gussola non si ferma e fa il pieno di novità, anticipando anche la sua presenza al GIS di ottobre a Piacenza

L’attività di Cova Gomme prosegue a vele spiegate. Per il rivenditore di Gussola, leader nel mercato delle gomme da carrello e forte dei suoi quasi 30 anni di attività, è tempo di bilanci.
Oltre un anno di pandemia non ha fermato l’operatività dell’azienda che è riuscita a mettere a segno importanti risultati, soprattutto se paragonati al periodo pre-Covid.
E’ con Alberto Tripodoro, Direttore generale di Cova Gomme, che abbiamo voluto fare il punto sull’attività, stilando un bilancio di ciò che è stato fatto e delle prospettive future.

Com’è stato questo inizio 2021 per Cova Gomme rispetto al raggiungimento degli obiettivi prefissati e rispetto al 2020?

In questa prima metà dell’anno siamo riusciti ad ottenere numeri davvero significativi, anche oltre le nostre aspettative. L’azienda sta crescendo grazie al supporto di una rete commerciale che si è ampliata proprio nel periodo immediatamente successivo al lockdown e che si specializza ogni giorno di più. Fare network è il nostro segreto. Ecco perché nel primo trimestre abbiamo viaggiato su una crescita davvero importante. Parliamo di una crescita a doppia cifra che ci da ragione del nostro entusiasmo, spingendoci a fare di più e a osare con la certezza di un risultato più che positivo. Ma è un trend che si riconferma già a partire dalla fine dello scorso anno, non è una novità. La costanza con cui le nostre attività sono state ampliate e implementate è tutta qui, nei numeri che fanno da specchio all’impegno profuso nel tempo. Numeri che sono una conferma: le nostre intuizioni sono corrette.

Analizzando l’andamento dell’attività da due angolazioni diverse: penetrazione e copertura del territorio e soddisfazione del cliente, che bilancio può stilare Cova Gomme?

Dal punto di vista della copertura del territorio possiamo ormai dire che siamo praticamente ovunque. La rete è capillare e fatta di persone che operano con grande passione, oltre che enorme esperienza.
Il vero successo di questo anno risiede anche nell’essere riusciti ad allargare la nostra presenza anche al Centro-Sud, conquistando una fetta di mercato importante.
La rete commerciale si è ampliata per coprire un’area che prima Cova Gomme non abbracciava ed è anche questo un segnale di una crescita verso l’alto molto significativa.
Per ciò che riguarda i nostri clienti, siamo riusciti a limitare i grandi ritardi dei trasporti, la sofferenza legata ai rincari delle materie prime che avrebbero potuto fermare l’attività di chi ci ha dato fiducia in tutti questi anni. E’ qualcosa di importante. Oggi, imprimere uno stop all’operatività di un’azienda a causa di una mancata fornitura, implica delle perdite, anche ingenti. Possiamo dire con certezza che la consulenza, l’assistenza ed i nostri servizi non sono stati intaccati da alcuna instabilità. Le limitazioni legate al Covid, sia quest’anno che l’anno scorso, non hanno avuto ricadute sull’operatività dei nostri clienti.
L’incremento del numero di clienti attivi, delle progettualità esclusive, del fatturato medio per cliente: nessun dato è negativo!
Abbiamo abbracciato una crescita di qualità con il nostro multibrand che continua ad affermarsi grazie ad un corretto posizionamento, all’esperienza e capacità consulenziale della nostra organizzazione tecnica e commerciale.

Quali gli investimenti dell’ultimo anno sulle figure professionali? E quali nuove collaborazioni?

Tra il 2020 ed il 2021 Cova Gomme è cresciuta in maniera esponenziale, cambiando la sua comunicazione con l’esterno con un nuovo sito internet e ampliando sia la divisione commerciale che moltiplicando le collaborazioni con aziende partner. Abbiamo voluto rinnovare e questo input lo abbiamo vissuto a 360 gradi. C’è ancora margine per continuare ad investire e crescere ma la realtà di Gussola è già leader sul mercato delle gomme industriali.
Abbiamo affinato le competenze del Costumer service, i servizi legati all’assistenza cliente sono da sempre un grande punto di forza per Cova Gomme.
In più, le nostre collaborazioni con i nostri partner sono sane, durature e propositive ed i nuovi progetti in cantiere non mancano di certo. A breve, sulla scia di nuove partnership esploreremo altri sentieri, legati anche alle grandi macchine.
Ma non vogliamo svelare niente.
Possiamo certamente anticipare la nostra prima presenza al GIS di Piacenza ad ottobre, per portare in fiera la nostra voglia di continuare a migliorare e ottimizzare il lavoro di tanti clienti.

Quali progetti, da qui a fine anno?

Alla luce degli aumenti prezzi previsti per la gomma naturale e sintetica, del costo dei trasporti, delle difficoltà di alcuni produttori nel rispettare i tempi di consegna e considerando soprattutto il nostro tasso di incremento vendite, la più grande sfida dei prossimi mesi sarà relativa al corretto approvvigionamento. Abbiamo anche deciso di rafforzare il nostro team logistico e tecnico nella sede di Gussola con l’obiettivo di minimizzare eventuali disservizi.
Abbiamo in mente una continua specializzazione per i clienti di primo impianto. In questa direzione, l’azienda Cova Gomme sta continuando a crescere nel mercato di primo equipaggiamento, non solo del mercato ricambio, per offrire al costruttore il pacchetto ruota completa, anche per macchine di grandi dimensioni.
Stiamo osservando con occhio attento il mondo delle piattaforme e la sua rapidissima espansione. Crediamo che questo segmento di mercato legato sempre alla movimentazione, possa aprire a Cova Gomme uno scenario ricco di possibili sviluppi futuri. Per questa ragione, siamo già operativi su diverse novità che presenteremo al GIS a ottobre prossimo.
Inoltre, tra i nuovi progetti, Cova sta sviluppando ulteriormente una divisione Academy, che offrirà alla rete tutti i nostri corsi prodotto, come quello sulla gomma piena che è partito di recente. Si tratta di percorsi formativi fondamentali, che proponiamo alle organizzazioni interne, commerciali e tecniche, perché il nostro know how possa essere di sostegno alla nostra rete e anche oltre.