― Nel fine settimana di Pasqua tutta Italia sarà in zona rossa ma le regole sugli spostamenti saranno diverse rispetto a quelle in vigore in questi giorni

Sarà una Pasqua blindata, con tutta Italia in zona rossa. Ma le regole sugli spostamenti saranno differenti rispetto a quelle in vigore in questi giorni perchè il governo ha concesso alcune deroghe, come avvenuto per le festività di Natale.

Coprifuoco

Rimane in vigore in tutte le regioni il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino. In questa fascia oraria ci si può spostare solo per motivi di lavoro, salute o urgenza da giustificare con l’autocertificazione. QUI IL MODELLO DA COMPILARE

Visite a parenti e amici

Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 sarà consentito una sola volta al giorno spostarsi verso un’altra abitazione privata all’interno della stessa regione, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro, che sono esclusi dal conteggio.

Spostamenti tra regioni

Rimane in vigore il divieto di spostamento da una regione all’altra. E’ consentito uscire dalla propria regione di residenza solo per motivi di lavoro, salute o urgenza, da giustificare con l’autocertificazione.

Seconde case

Dal 16 gennaio 2021, le disposizioni in vigore consentono di fare “rientro” alla propria residenza, domicilio o abitazione, senza prevedere più alcuna limitazione rispetto alle cosiddette “seconde case”. Pertanto, proprio perché si tratta di una possibilità limitata al “rientro”, è possibile raggiungere le seconde case, anche in un’altra Regione o Provincia autonoma (da e verso qualsiasi zona: bianca, gialla, arancione, rossa), solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile anteriormente all’entrata in vigore del Decreto legge 14 gennaio 2021. Tale titolo deve avere data certa (come, per esempio, la data di un atto stipulato dal notaio, ovvero la data di registrazione di una scrittura privata) anteriore al 14 gennaio 2021.  Sono dunque esclusi tutti i titoli di godimento successivi a tale data (comprese le locazioni brevi non soggette a registrazione). Naturalmente, la casa di destinazione non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l’avente titolo, e vi si può recare unicamente tale nucleo.

Alcune regioni hanno, però, emesso delle ordinanze che cambiano le regole sugli spostamenti verso le seconde case. Si tratta dell’Alto Adige, Val d’Aosta, Toscana e Sardegna che hanno vietato l’ingresso a chi non è residente, mentre per la Sicilia serve un tampone negativo. In Campania sono stati vietati gli spostamenti verso le seconde case anche ai residenti.

Andare a messa

E’ possibile recarsi a messa giustificando lo spostamento con l’autocertificazione. E’ preferibile scegliere una chiesa vicino alla propria residenza.

Bar e ristoranti

I bar e i ristoranti rimarranno chiusi per le festività pasquali. Sono consentiti l’asporto fino alle 22 (fino alle 18 per i bar), a patto che il consumo non avvenga sul posto o nelle vicinanze, ed è consentita la consegna a domicilio senza limitazioni di orario.

Sport

L’attività motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e indossare dispositivi di protezione individuale. Sono sempre vietati gli assembramenti.

E’ consentito svolgere l’attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5 alle 22, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.