― La decisione del governo di riaprire gli istituti scolastici in zona rossa, ma solo fino alla prima media. L'annuncio venerdì pomeriggio. L'ipotesi di non far entrare in zona gialla nessuna regione fino al 30 aprile

Riapertura delle scuole fino alla prima media“. Lo ha confermato venerdì pomeriggio il presidente del Consiglio Mario Draghi in una conferenza stampa insieme al ministro della Salute Roberto Speranza.

Il ministro Bianchi sta lavorando affinchè la riapertura avvenga in modo ordinato – ha precisato Draghi -. La volontà complessiva era che, se ci fosse stato uno spazio, lo avremmo utilizzato per le scuole fino alla prima media. La scuola è un punto di contagio limitato solo in presenza di altre restrizioni. Ciò che è fonte di contagio è tutto ciò che avviene attorno alla scuola, quindi più si alza l’attività scolastica più aumentano le possibilità di contagio“. In alcuni casi – ha aggiunto il premier – sarà possibile effettuare dei test agli studenti, ma parlare di azione globale sembra al momento eccessivo. Quindi, la decisione del governo è di riaprire gli istituti scolastici anche in zona rossa, ma solo fino alla prima media.

Stop zone gialle fino al 30 aprile?

In queste ore si sta discutendo anche della possibilità di non far entrare in zona gialla nessuna regione fino al 30 aprile, mantenendo il criterio di divisione a fasce (arancione e rossa). Questa ipotesi, però, potrà trovare un’eventuale conferma solo nei prossimi giorni, anche in considerazione del fatto che il decreto legge attualmente in vigore contiene le misure valide fino al 6 aprile. Probabilmente, già all’inizio della prossima settimana verranno varate le nuove disposizioni che saranno valide a partire da dopo Pasqua.

I nuovi colori delle regioni a partire da martedì 30 marzo

Intanto, dopo il monitoraggio settimanale sono ormai quasi certi i nuovi colori delle regioni a partire da martedì 30 marzo.

ZONA ROSSA

  • Valle d’Aosta
  • Piemonte
  • Lombardia
  • Veneto
  • Friuli Venezia Giulia
  • Provincia autonoma di Trento
  • Emilia Romagna
  • Marche
  • Puglia
  • Campania

Il resto dell’Italia dovrebbe essere in zona arancione, ma si attende l’ufficialità con la firma dell’ordinanza da parte del ministro Speranza.

Weekend di Pasqua

Nel fine settimana di Pasqua, dal 3 al 5 aprile, tutta Italia sarà in zona rossa. Sarà possibile spostarsi una sola volta al giorno con autocertificazione per raggiungere un’abitazione privata all’interno della propria regione fino a un massimo di due persone (sono esclusi dal conteggio i minori di 14 anni e le persone non autosufficienti) oltre alle due conviventi nell’abitazione di destinazione.