― Dal marchio CE al marchio UKCA: le nuove regole per la circolazione di merci e persone post Brexit

Dal primo gennaio 2021 il Regno Unito non fa più parte dell’Unione Doganale Europea.

La Brexit ha determinato nuove procedure e regole per la circolazione delle persone e delle merci, cambiamenti nelle dinamiche economiche e commerciali tra il Regno Unito e i Paesi dell’Unione Europea.

Ad esempio ora le spedizioni delle merci sono soggette a dogana.

Per questo motivo, in caso di rapporti commerciali con il Regno Unito, è il caso di avere delle nuove attenzioni per non incorrere in criticità. Ad esempio è importante distinguere i prodotti da inviare, chiarendo se sono merce o documenti; ricordarsi di allegare la documentazione (fattura proforma o commerciale) in inglese; tener presente che ci potrebbero essere oneri doganali a carico del destinatario.

Il Regno Unito ha fatto parte dell’Unione Europea per 47 anni, oggi è definito invece come Paese Terzo e non partecipa più al processo decisionale dell’UE.

Non è stata una separazione semplice, c’è stata una lunga negoziazione che si è conclusa il 29 dicembre 2020 con il raggiungimento di un accordo che coinvolge cittadini e imprese:

  • trasporti
  • filiere industriali
  • prodotti agricoli
  • pesca
  • servizi
  • protezione dei dati
  • disposizioni per la parità di condizioni
  • mobilità dei cittadini
  • lotta contro la criminalità
  • riciclaggio di denaro e terrorismo
  • politica estera e di sicurezza

Esportazione di beni sottoposti alla conformità alla marcatura CE: cosa cambia

Con La Brexit la valutazione di conformità CE sarà sostituita dal marchio UKCA (UK Conformity Assessed) che dovrà essere usato per i prodotti immessi sul mercato del Regno Unito (Inghilterra, Galles e Scozia).

Il marchio UKCA attesterà la conformità dei prodotti alla legislazione del Regno Unito e l’esecuzione delle procedure di conformità richieste.

Come ottenere il marchio UKCA

Per ottenere la certificazione del marchio UKCA bisogna rivolgersi agli organismi britannici accreditati UKCAS, organismi riconosciuti dal “Department for Business, Energy & Industrial Strategy” del Governo del Regno Unito.

I requisiti da soddisfare per ricevere l’attestazione del marchio non dovrebbero comunque differire molto da quelli richiesti per la marcatura CE.

È necessario utilizzare il nuovo marchio UKCA dal primo gennaio 2021, se si applicano tutte le seguenti condizioni:

  • il prodotto è destinato al mercato della GB;
  • il prodotto è coperto dalla legislazione che richiede il marchio UKCA;
  • il prodotto richiede una valutazione obbligatoria della conformità da parte di terzi;
  • la valutazione della conformità è stata eseguita da un Ente Notificato UE con sede in GB e non è stata trasferita ad un Organismo Notificato riconosciuto in UE prima del primo gennaio 2021.

Tuttavia il Regno Unito concede un’esenzione per i prodotti già marcati, certificati e immessi nel mercato GB (stock esistente) prima del 31 dicembre 2020 che potranno continuare a circolare.

L’obbligo del marchio UKCA scatterà il primo gennaio 2022, il 2021 è considerato periodo transitorio.

Un vademecum per saperne di più

Il Desk assistenza Brexit dell’Ufficio dell’Agenzia ICE a Londra ha redatto un vademecum UKCA contenente informazioni utili per le  imprese esportatrici che dovranno utilizzare il nuovo marchio.

Scarica qui il vademecum UKCA.

[Fonte: www.to.camcom.it]