― 2 webinar con IPAF e Rental Academy per parlare di sicurezza da un punto di vista nuovo, superando gli obblighi normativi e rimettendo al centro la persona e la sua percezione del rischio

A chi opera con piattaforme di sollevamento, gru, ple… capita di ritrovarsi a lavorare letteralmente con testa tra le nuvole.

Il lavoro in quota però non è solo viste suggestive e adrenalina.
Non si può salire su una piattaforma o su una gru con lo stesso atteggiamento che riserviamo alle montagne russe o alla gita in cima alla Torre Eiffel.

Lavorare in quota, e governare queste macchine, richiede concentrazione e consapevolezza. Il rischio altrimenti è quello di incorrere in vari problemi come, incidenti anche fatali, danni a noi stessi o ad altre persone, danni ai beni aziendali, inefficienze.

Per approcciare nella maniera giusta queste macchine, o per assicurarci che lo facciano i nostri collaboratori, è importante andare oltre la mera esecuzione di un obbligo e l’osservanza delle norme. La salute e la vita meritano più di un atteggiamento tipico di chi subisce delle costrizioni, come spesso appare l’osservanza delle norme sulla sicurezza.

È giunto il momento di andare oltre e mettere al centro la vita dell’operatore.

Per farlo è necessario agire sulla percezione del rischio, non sulla norma che impedisce di fare una determinata cosa in un certo modo. Infatti il comportamento determinato da una volontà interna è ben più forte di una costrizione esterna.

Ma non facciamo prima a imporre una serie di regole?

La risposta è no!
Potrebbe sembrare una soluzione più rapida ma non funziona. Basta vedere quante persone ancora si infortunano o perdono la vita sul lavoro. Non è questione di mancanza di regole, bisogna puntare a interiorizzare i comportamenti virtuosi che la nostra vita merita.

IPAF (International Powered Access Federation), organizzazione internazionale che si occupa di promuove l’utilizzo efficace e sicuro dei mezzi mobili di accesso aereo in tutto il mondo, dedica la sua intera attività a fare CULTURA DELLA SICUREZZA. La formazione che propone è finalizzata, non tanto al conseguimento di un patentino, quanto piuttosto alla presa di coscienza dei rischi che si corrono sul lavoro.

Il fattore umano nella percezione dei rischi

Il fattore umano nella percezione dei rischi è infatti il filo conduttore dei prossimi 2 webinar organizzati da IPAF e Rental Academy, che Masi Communication, sensibile alla tematica della sicurezza dei lavoratori, sposa.

Le normative per la sicurezza esistono, le tecnologie sono sempre più efficienti, eppure le persone continuano a farsi male. Questo significa che, oltre alle leggi e alle tecnologie, agire sul fattore umano è indispensabile.

Possiamo avere il cantiere normato dalle più rigide normative e le macchine perfette… ma se l’operatore non è consapevole dei rischi delle sue mansioni, molto probabilmente di ferirà!

Cosa può fare quindi un’azienda?

Compito dell’azienda, del datore di lavoro e dei suoi delegati alla sicurezza è:

  1. individuare le possibilità di errore umano
  2. diffondere anche tutte quelle competenze non tecniche ma essenziali per innescare comportamenti sicuri ed efficaci
  3. rendere i lavoratovi parti attiva e protagonisti dei vantaggi derivanti da un comportamento sicuro:
    • devono conoscere tutti i pericoli dell’attività lavorativa,
    • devono comprendere i vantaggi derivanti da un comportamento sicuro,
    • devono essere responsabilizzati sulle conseguenze delle loro azioni

Di tutto ciò si parlerà nel corso di 2 webinar gratuiti:

29 aprile – DALLA PERCEZIONE AL COMPORTAMENTO

10.00-12.30
Online su Piattaforma Zoom
Conduce Elisabetta Olivieri con Pier Angelo Cantù e Maurizio Quaranta.

Webinar rivolto a tutti i soggetti che lavorano in situazione di rischio e chi si occupa de sicurezza in aziende e cantieri

I lavoratori non sono soggetti passivi della sicurezza ma ne sono i principali protagonisti. Dietro a un infortunio o a un incidente c’è sempre un individuo con il suo bagaglio emotivo, affettivo e relazionale, che si stanca, che si distrae, che prende decisioni e sceglie comportamenti.

I comportamenti sicuri vengono generati non solo da competenze tecniche ma anche da non technical skill derivate dal sapere accumulato con l’esperienza; implementare queste abilità non tecniche contribuisce a performance più sicure ed efficaci.

6 maggio – DALLA PERCEZIONE ALLA FORMAZIONE

10.00-12.30
Online su Piattaforma Zoom
Tavola rotonda con Pier Angelo Cantù e Maurizio in compagnia di ospiti illustri.

Webinar rivolto a utilizzatori e traspostatori di macchine, rsponsabili della sicurezza sui luoghi di lavoro e datori di lavoro.

Senza la consapevolezza e la percezione del rischio è difficile che le persone sentano il bisogno di formarsi. È lì che spesso interviene il Legislatore a imporre percorsi formativi il più delle volte noiosi, poco coinvolgenti e poco efficaci.

Solo una formazione moderna e aggiornata, che aiuta il lavoratore a prendere piena consapevolezza dei rischi che corre e delle conseguenze connesse, può riuscire a cambiare la sua scala di priorità: solo creando cultura possiamo far nascere l’esigenza di formarsi per proteggersi, almeno dai rischi più gravi.

Non c’è un altro modo!

Come partecipare

La partecipazione è gratuita previa iscrizione da effettuare scrivendo a marta.lucani@ipaf.org.

Su richiesta possono anche essere rilasciati i crediti formativi.