In diverse occasioni abbiamo trattato di Atex e di antideflagrante all’interno del nostro magazine. Spesso si utilizza la parola Atex per intendere l’antideflagrante. Ad oggi il termine Atex rimanda alla Direttiva Atex 2014/34/EU, in conformità alla quale devono operare in sicurezza gli equipaggiamenti che lavorano in zone classificate a rischio esplosione. In Italia e in Europa la direttiva Atex è sicuramente quella che ricorre maggiormente. Ma come ci si deve comportare se il personale necessita di un aggiornamento professionale e operativo?

Atex è acronimo che deriva da ATmosphères EXplosibles. Nell’immagine abbiamo chiaramente voluto “giocare” con le parole per introdurre un tema che spesso diventa una necessità impellente per molte aziende che hanno attrezzature antideflagranti: la formazione e l’aggiornamento dei propri operatori che si trovano ad avere a che fare con macchine Atex.

Per rispondere a qualche nostra curiosità ci siamo affidati al Gruppo Miretti, da molti anni riferimento per l’antideflagrante in Italia e nel mondo, e abbiamo rivolto le nostre domande a Matteo Stefanini, global sales and marketing director. Da molti anni il Gruppo Miretti, infatti, oltre ad effettuare conversioni antideflagranti organizza sessioni di training che sono momenti di confronto sul tema.

Tutte le apparecchiature destinate ad un utilizzo in ambienti con atmosfera potenzialmente esplosiva devono essere in conformità alle normative vigenti. In Italia e in Europa solitamente devono rispettare la Direttiva ATEX 2014/34/UE. Cosa si impara nei corsi dedicati, che compongono l’offerta formativa del Gruppo Miretti? 

Parlando nello specifico di training, la Miretti eroga corsi di manutenzione per i mezzi trasformati in antideflagrante dal nostro gruppo. Durante i corsi Miretti, i partecipanti hanno l’opportunità di toccare diversi aspetti collegati alla tematica antideflagrante. Si parte dalle Definizioni, utili per fare ordine e porre le basi per i successivi argomenti, per passare alle Disposizioni Legislative fino ad arrivare alle Normative. Si affronta, poi, più nello specifico la Classificazione dei Luoghi Pericolosi, la Classificazione Gas e Polveri Infiammabili e si arriva ai differenti Metodi di Protezione previsti dalla normativa. Una particolare attenzione viene data all’analisi dei possibili Punti di Intervento sulle macchine (per esempio sui carrelli elevatori).

Si è voluto dare a questi incontri un taglio pratico e operativo e una metodologica didattica il più possibile interattiva in modo che anche la parte teorica sia occasione e momento di stimolo al dibattito tra i partecipanti, che sono sempre invitati a portare in aula domande, curiosità, casi pratici, esperienze realmente vissute.

La formazione è tenuta da chi opera in azienda oppure i formatori sono esterni?

La formazione possiamo definirla specializzata perché è erogata da nostri trainers in azienda da più di 25 anni. L’esperienza dei trainers Miretti sull’antideflagrante è a 360 gradi perché spazia dalla progettazione alla realizzazione dalla ricerca e sviluppo di prodotti e soluzioni a prova di esplosione all’assistenza sul campo.

Una docenza, quindi, che predilige un approccio ibrido per mixare al meglio teoria e casi pratici e per adattarsi ai profili dei partecipanti. In questo settore l’esperienza e la competenza acquisita sul campo dai nostri trainers sono qualità determinanti e danno valore aggiunto alle nostre aule abbinando la spiegazione più didattica ad esempi concreti di applicazioni Atex e di relative problematiche realmente sperimentate.

Qualche informazione più pratica… Chi sono generalmente gli “studenti” che accedono al corso? Da quante ore è formato? In sintesi i plus della formazione Miretti…

In questi anni i profili dei partecipanti sono stati vari: dai tecnici ai responsabili del Service, ai commerciali. I corsi possono essere tenuti in italiano, in inglese e, se necessario, in altre lingue con l’ausilio della traduzione simultanea. I partecipanti arrivano, infatti, da tutto il mondo. Non solo Italia ma anche Europa e Nazioni Extra Europee.

In base alla composizione dell’aula e al profilo dei partecipanti, i nostri trainers volta per volta adattano il corso in modo da soddisfare le varie esigenze allineandosi alle diverse figure professionali coinvolte e, in particolare, alle loro aspettative.

Anche per ottimizzare il tempo dei partecipanti e delle aziende coinvolte, il nostro corso standard dura solitamente 8 ore in cui una buona percentuale è pura pratica (circa il 35%). Durante i nostri corsi siamo soliti svolgere anche un tour nello stabilimento produttivo della nostra sede nei pressi di Milano. La visita in produzione è sempre molto apprezzata perché dà la possibilità ai partecipanti di sperimentare e di vedere direttamente l’applicazione di quanto spiegato in aula. Non solo teoria, quindi, ma anche tanta pratica.

Miretti chiaramente non è un ente di formazione. Miretti è un’azienda specializzata da più di 45 anni in trasformazioni antideflagranti con un know-how internazionale. La partecipazione a tavoli di lavoro internazionali su regolamentazioni e standard e le tante sedi sparse nel mondo ci permettono di avere uno sguardo globale sul tema. In qualità di esperti in materia abbiamo deciso di offrire ai nostri clienti anche una formazione specializzata per stimolare una vera e propria “educazione al prodotto antideflagrante”.

Per i nostri clienti abbiamo pensato, quindi, di mettere a disposizione un servizio di training focalizzato su corsi di manutenzione per mezzi antideflagranti che sono stati trasformati dal nostro Gruppo. I clienti che si affidano a Miretti, come trasformatore, sanno che in aggiunta possono avvalersi anche della comprovata esperienza dei nostri trainers.

Dal nostro punto di vista anche questo è un modo per dimostrare affidabilità nel mondo Atex offrendo un servizio ai nostri clienti o a chi ha un mezzo trasformato da Miretti. Diamo al cliente un supporto solido, continuativo e multitasking sul sistema antideflagrante da noi fornito: dall’assistenza in caso di bisogno alla fornitura di parti di ricambio, fino alla formazione.

Questione di numeri. Quante certificazioni Atex fate annualmente? E quante persone invece ricevono un attestato in un anno? Quanto dura la certificazione rilasciata con il corso?

Eseguiamo circa 50 sessioni annuali. Formiamo una media di 140 persone all’anno. Il corso ha validità di 2 anni. Al termine del corso viene rilasciato a tutti i partecipanti un attestato.

Può raccontarci un aneddoto legato alla formazione che ricorda con maggiore soddisfazione/stupore/col sorriso? 

Siamo convinti che l’attività di un partner per l’antideflagrante non si debba esaurire con la trasformazione Atex del mezzo ma debba andare oltre. In questa visione rientra anche l’intento di sensibilizzare quanto più possibile i soggetti coinvolti allo sviluppo di quella che possiamo chiamare una “cultura dell’Atex”, concetto collegato a quello più ampio e generale di “sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Dove c’è sicurezza Atex c’è anche sicurezza per i dipendenti e l’ambiente circostante. In questo processo diviene importante anche acquisire una sempre maggiore consapevolezza di cosa voglia dire avere a che fare con un mezzo trasformato antideflagrante.

Questa convinzione viene portata avanti sui nostri circuiti social (Linkedin e Twitter) con la diffusione di contenuti, post e casi di successo che “raccontano” l’antideflagrante in Italia e nel mondo. Con il medesimo spirito organizziamo le giornate di formazione. Il nostro principale obiettivo è far in modo che il personale (sia esso l’operatore che movimenta il carrello, il tecnico del service oppure il commerciale che si trova a vendere un mezzo Atex) diventi più consapevole del prodotto.

Sono motivo di soddisfazione i feedback che riceviamo dai nostri partecipanti che ci riconoscono professionalità e capacità di coinvolgere in modo pro-attivo e con entusiasmo l’intera aula. Spesso i partecipanti rimangano in contatto con i nostri trainers anche dopo la conclusione della formazione scambiandosi opinioni, idee e anche foto scattate nei momenti più conviviali. La sensazione è quella che si crei una sorta di “network” fra le persone. E questo non ci fa che piacere.

Anche durante la fase più critica della pandemia, purtroppo ancora in corso, la Miretti è sempre rimasta operativa. Come l’intero stabilimento anche i corsi non hanno subito particolari battute d’arresto. Si sono adeguati al particolare momento storico e, in alcuni casi, hanno cambiato modalità di erogazione (on-line, streaming, da remoto) continuando ad essere rivolti ai clienti che ne fanno richiesta.

I riscontri positivi sul fronte formativo ci incoraggiano a proseguire sulla strada intrapresa perché l’obiettivo è sempre uno: sicurezza e salvaguardia degli operatori dell’ambiente di lavoro. E la sicurezza non deve avere compromessi, pause o limitazioni perché nelle zone classificate Atex basta una piccola scintilla per provocare un’esplosione che può mettere in serio pericolo i lavoratori, le attrezzature, il sito produttivo.

In questo scenario una corretta informazione e una maggiore consapevolezza possono certamente essere d’aiuto.

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