Attraverso la campagna "Impariamo dagli errori", Ats Brianza riporta alcuni incidenti realmente accaduti e le loro conseguenze, con l'obiettivo di sensibilizzare e aumentare la sicurezza sul lavoro

“Raccontiamo alcune storie di infortuni perchè non ne accadano più di uguali”. E’ lo slogan della campagna informativa lanciata da Ats Brianza “Impariamo dagli errori“. Un’iniziativa di sensibilizzazione che, raccontando le dinamiche e le conseguenze di incidenti sul lavoro realmente accaduti e analizzando come si sarebbero potuti evitare, punta a diffondere una maggiore sicurezza e prevenzione.

Uno dei casi presi in esame da Ats Brianza riguarda un’operazione di manutenzione impropria di un carrello elevatore. Un lavoratore ha subìto l’amputazione di diverse dita dopo che la slitta porta forche è precipitata.

La dinamica

L’incidente si è verificato all’interno dl deposito di un’azienda alimentare. L’operatore del carrello elevatore, dopo essersi accorto di un trafilamento di olio in corrispondenza del sollevamento delle forche del muletto, ha avvisato il suo responsabile e insieme sono intervenuti manualmente per cercare di risolvere il problema. Ma nessuno dei due – secondo gli accertamenti – aveva le competenze per farlo. Durante il serraggio di un raccordo della tubazione del circuito dell’olio, la perdita è aumentata e ha causato un improvviso calo di pressione del sistema idraulico di sollevamento. La slitta porta forche è precipitata all’improvviso sulla mano dell’operatore.

Le conseguenze dell’incidente

A causa della caduta, l’operatore del carrello elevatore ha riportato:

  • Amputazione del secondo, terzo, quarto e quinto dito della mano sinistra
  • 120 giorni di infortunio
  • Postumi permanenti con 30 gradi percentuali Inail di invalidità

Le cause dell’incidente

Sono diverse, secondo i dati a disposizione di Ats Brianza, le cause che hanno portato all’incidente:

  1. Il responsabile del magazzino, una volta avvisato della perdita, non ha messo fuori servizio il carrello elevatore in attesa dell’addetto alla manutenzione ma è intervenuto manualmente insieme all’operatore.
  2. Il conducente del carrello elevatore ha operato manualmente nella zona pericolosa senza aver collocato un blocco meccanico di sicurezza contro la discesa accidentale delle forche o aver azzerato la pressione del circuito idraulico portando a terra le forche.
  3. Il responsabile del magazzino non aveva ricevuto la formazione specifica.
  4. Non era previsto o non è stato effettuato il confronto con il sistema di prevenzione e gerarchico dell’azienda su quando un macchinario difettoso va messo fuori servizio.

Come prevenire?

Sulla base della dinamica di questo incidente, Ats Brianza fornisce alcuni consigli per la  prevenzione: 

  • Chiarire attraverso procedure specifiche a chi spetta mettere fuori servizio un’attrezzatura difettosa o che presenta dei problemi.
  • Non effettuare interventi di manutenzione quando non si hanno competenze specifiche.
  • Formare i responsabili sul loro ruolo.

Fonte: Ats Brianza