― Dalla raccolta dei rifiuti alla gestione circolare degli imballaggi di terzo livello, dai principi della Carta di Padova al waste-to-fuel. In collaborazione con la rivista Waste il 10 marzo a Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry in livestreaming

All’indomani della creazione del MITE, Ministero della Transizione Ecologica, tra gli addetti ai lavori serpeggia delusione.

Perché? Perché, ormai da diversi anni, quello che ci si auspicava era una trasformazione del MISE in un dicastero per lo sviluppo economico e la circolarità con un travaso di deleghe dall’Ambiente, più che la creazione di un Ministero a parte dedicato.

L’economia circolare è soprattutto economia. E ormai siamo oltre il concetto stesso di sostenibilità generica, una sorta di add-on alle attività tradizionali.

Il passaggio al paradigma circolare a tutti i livelli dell’economia impatta ovunque.

In ambito logistico almeno in 2 modi:

  1. Le attività logistiche possono diventare almeno in parte circolari, sia a livello di contenitori sia di trasporti e consumi energetici.
  2. Ma, forse soprattutto, la logistica e i trasporti sono lo strumento che rende possibile la circolarità, a partire dalla raccolta dei rifiuti da trattare, lo smaltimento e la conversione in materie prime seconde.

La circolarità nei trasporti

L’autotrasporto è ormai impegnato nella  riduzione/eliminazione delle emissioni della componente trazione e altrettanta importanza ha l’affermazione della circolarità negli imballaggi di terzo livello, sia in legno che sempre più in plastica.

La logistica dei rifiuti

E poi la logistica dei rifiuti, un settore spesso dimenticato ma cruciale, perché costituisce la premessa della trasformazione del rifiuto in  materia prima seconda. Si tratta di un esempio preclaro di logistica inversa e con le tecnologie di waste-to-fuel, biometano e bio-fuel di seconda generazione, si avvicina il momento della chiusura del cerchio anche in questo settore.

A questo tema il Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry, dedica un convegno:

10 marzo, dalle 9.00 alle 10.30
La logistica per la circolarità e la logistica circolare
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gratuitamente in streaming

  • La circolarità in economia, un cambio di paradigma anche per la logistica
  • Autotrasporto e riduzione/eliminazione delle emissioni: stato dell’arte delle soluzioni
  • La circolarità degli imballaggi di terzo livello, oltre il pallet
  • La logistica dei rifiuti, un settore dimenticato ma cruciale
  • Da rifiuto a materia prima seconda, la logistica inversa per la circolarità: l’esempio dei RAEE
  • Biometano e bio-fuel di seconda generazione da rifiuti
Chairman: Marco Comelli, Direttore scientifico, Waste
I principi e le priorità nella Carta di Padova
Daniele Testi, Presidente, SOS Logistica
Intermodalità a breve raggio
Umberto Ruggerone, Vice Presidente, Assologistica
Il pallet e la sua logistica nell’economia circolare di Rilegno
Nicola Semeraro, Presidente, Rilegno
Il closed loop applicato alla gestione dei pallet in plastica: il modello CO.N.I.P.
Arnaldo Satanassi, Presidente, CO.N.I.P. Consorzio Nazionale Imballaggi in Plastica
La movimentazione di rifiuti in Italia
Manuela Medoro, Analista ambientale, Ecocerved
Da rifiuto a materia prima seconda, la logistica inversa per la circolarità: l’esempio dei RAEE
Fabrizio Longoni, Direttore Generale, Centro di Coordinamento RAEE
La tecnologia Waste to Fuel di Eni
Gianluca D’Aquila, Responsabile TAF Management e Progetto “Sviluppo Waste to Fuel – FORSU”, ‎Eni Rewind

Maggiori dettagli sull’agenda delle tre giornate sono disponibili sul sito web www.shippingmeetsindustry.it

La manifestazione è gratuita, per registrarsi www.shippingmeetsindustry.it/partecipa/