Una scelta consapevole che impone una direzione green a tuttotondo.
Con effetto immediato, ogni sede e stabilimento tedesco di Jungheinrich sarà alimentato da elettricità green. E, nel processo etico e consapevole, presto anche tutte le filiali e gli stabilimenti esteri saranno convertiti all’energia rinnovabile.

Un impegno concreto, quello di Jungheinrich che ha iniziato a generare la propria energia solare dotando gradualmente i suoi siti di sistemi fotovoltaici. Solo in Germania, passando all’elettricità verde, il Gruppo sta riducendo le sue emissioni annuali di gas serra di circa 15.500 tonnellate di CO2.

Nella sua strategia aziendale Jungheinrich ha posto la questione della sostenibilità al centro delle sue attività imprenditoriali fissando obiettivi ambiziosi.
Il cambiamento climatico è uno dei problemi più urgenti del nostro tempo e Jungheinrich è determinata a svolgere un ruolo di primo piano nella lotta al riscaldamento globale.  La transizione a fonti rinnovabili può assicurare l’approvvigionamento energetico nel rispetto della sostenibilità ambientale“, ha affermato il CEO di Jungheinrich, Lars Brzoska.

Il prossimo step sarà convertire le filiali estere all’elettricità verde. Nel frattempo, il Gruppo sta dotando le sue sedi di impianti fotovoltaici e di recente ha messo in funzione il primo impianto sul tetto del suo stabilimento di Moosburg, in Baviera.
La sede del Gruppo ad Amburgo-Wandsbek sarà dotata di pannelli solari entro fine 2021.

45.600.000 sono stati i kilowattora di elettricità acquistati dalle filiali tedesche nel 2019. La sostituzione dei combustibili fossili, come la lignite e il carbone fossile o il gas naturale, con le energie rinnovabili, si traduce nell’azzeramento delle emissioni di CO2 dell’azienda per il consumo di elettricità in Germania.
Rispetto al mix di elettricità convenzionale, in questo modo Jungheinrich risparmia circa 15.500 tonnellate di CO2 l’anno.

Circa il 69% delle emissioni di CO2 di Jungheinrich prodotte dal consumo di elettricità in tutto il mondo venivano generate in Germania. Passando a fonti di energia rinnovabile in tutto il paese, il Gruppo sta anche riducendo significativamente la sua impronta ecologica globale.
L’ecobilancio dei carrelli prodotti da Jungheinrich è migliorato grazie al passaggio della produzione all’elettricità verde. Circa l’11% dell’energia che un carrello elevatore elettrico Jungheinrich consuma nel corso del suo ciclo di vita è utilizzata per la sua fabbricazione.

Per noi la responsabilità dei prodotti inizia molto prima del loro processo di produzione. Come parte della nostra Strategia 2025+, stiamo intensificando le attività per rendere l’intera catena di approvvigionamento Jungheinrich più ecologica e sostenibile includendo anche l’acquisto di energia. In questo modo, creiamo un valore sostenibile non solo per i nostri clienti, i nostri dipendenti, i nostri azionisti e i partner commerciali, ma anche per la società nel suo complesso“, ha spiegato Lars Brzoska.

Nel dicembre 2020, Jungheinrich ha aderito alla campagna internazionale “50 Sustainability & Climate Leaders”, un’iniziativa di aziende internazionali di vari settori che stanno assumendo un ruolo pionieristico nella protezione del clima e nel raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.