Anche le catene logistiche e di fornitura, come tutti i comparti, sono state plasmate e modificate dalla pandemia.
Oggi però è giunto il momento di chiedersi: si tratta di cambiamenti congiunturali, legati al periodo pandemico, o c’è di più? E se si trattasse di modificazioni che hanno determinato svolte più profonde da cui non si trona indietro?

Se ne parlerà l’8 marzo al Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry in livestreaming.

Effetti e lezioni logistico-industriali dalla pandemia

8 marzo 2021, dalle 14.00 alle 15.30
da Milano in streaming

ISCRIVITI GRATUITAMENTE

A un anno di distanza dall’inizio della pandemia, alcuni cambiamenti sono palesi:

  • l’aumento del peso dello Stato (e del relativo debito)
  • la resilienza come requisito di ogni attività economica, sia essa industriale, commerciale o logistica
  • l’aumento del prezzo dei noli marittimi
  • la scarsa disponibilità di container
  • espansione di forme di commercio come il delivery touchless che hanno sostituito quelle basate sulla distribuzione in luoghi fisici

Tutto questo ci ha insegnato che: la logistica è un fattore della produzione.

In alcuni settori si vedono già gli effetti della pandemia sulla logistica.

Settori come farmaceutica e presidi sanitari, componenti elettronici, batterie e certe materie prime, hanno visto l’accorciamento e la ristrutturazione delle catene di fornitura (reshoring e diversificazione produttiva nei singoli mercati di riferimento).

In altri settori inoltre, gli effetti della pandemia si sono sommati a una situazione di crisi preesistente. Un esempio per tutti, la filiera italiana dell’automotive la cui condizione ha  ripercussioni dirette su tutti gli ambiti della logistica.

Viene quindi da: da crisi congiunturale siamo ormai a un ridimensionamento e ristrutturazione del sistema economico? Come prepararsi?

Il pericolo paventato la scorsa primavera dal settimanale The Economist di una persistente “economia al 90%” si è avverato, in alcuni casi siamo più vicini all’80%, o peggio.
Goldman Sachs calcola che il grado di “apertura” dell’economia europea sia ora al 64%, facendo 100 il periodo pre-pandemia.

Su questo grande tema si confronteranno i relatori invitati al convegno di Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry

Effetti e lezioni logistico-industriali dalla pandemia

8 marzo 2021, dalle 14.00 alle 15.30
da Milano in streaming

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Relatori:

Ammiraglio Ispettore (CP) Nicola Carlone, Capitaneria di Porto di Genova
Giuseppe Mele, Direttore Area Coesione Territoriale e Infrastrutture, Confindustria
Damiano Frosi, Direttore, Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano
Luca Lanini, Professore, Università Cattolica del Sacro Cuore
Ermanno Giamberini, Presidente, Confetra Campania
Mario Mattioli, Presidente, Confitarma; Oliviero Giannotti, Segretario Generale, Assoporti
Ivan Russo, Professore Associato, Università di Verona, Dipartimento di Economia Aziendale
Lucia Buffoli, Transports & Logistics, Mapei Group
Davide Gariglio ed Edoardo Rixi, Commissione Trasporti, Camera dei Deputati

Conduce Marco Comelli – Principal Consultant, Studio Comelli

Maggiori dettagli sull’agenda delle tre giornate: shippingmeetsindustry.it

La manifestazione è gratuita, per registrarsi: shippingmeetsindustry.it/partecipa