― Utilizzare una PLE significa essere formati adeguatamente e rispettare le normative. Vediamo i 10 errori più comuni che si commettono utilizzandole

Le piattaforme di lavoro elevabili se utilizzate in maniera poco consona alla loro progettazione o da personale non adeguatamente addestrato, possono essere molto pericolose.
Le infinite possibilità che offrono nell’operatività in quota possono risolversi in problematiche e incidenti anche mortali, se si ignorano le principali norme di prevenzione.

Ecco perché abbiamo scelto di stilare una lista dei 10 errori più comuni ma fatali nell’utilizzo delle piattaforme aeree. Errori e talvolta dimenticanze che si rendono responsabili di tantissimi incidenti sul lavoro.

#1 PLE non adeguata
Lavorare al limite operativo dell’attrezzatura spesso rappresenta un problema nascosto. Capita non di rado di avere necessità di una PLE che raggiunga altezze elevate. E, altrettanto spesso, magari per risparmiare in termini di noleggio, si sceglie di utilizzarne una che copre esattamente l’altezza desiderata.
In questi casi, se a titolo d’esempio, la necessità è quella di lavorare ad un’altezza di 12 metri, sarebbe opportuno avere una PLE capace di raggiungere i 15 mt, per incrementare i livelli di sicurezza

#2 Distanza dalle linee elettriche
Anche non essere a distanza idonea dalle linee elettriche è una situazione pericolosa spesso sottovalutata. Più è alta la tensione e maggiore dovrebbe essere la distanza.
In certi incidenti, i più comuni, si verifica infatti una dimenticanza da parte dell’operatore di PLE dell’oscillazione della cesta e anche dei cavi elettrici.

#3 Calcolo della risposta del terreno e rischi
Il calcolo della risposta del terreno è fondamentale, sia in fase di stabilizzazione che durante il percorso della PLE senza stabilizzatore.

#4 Fattori di rischio aggiuntivi
Nella stabilizzazione o nel posizionamento bisogna sempre tenere conto dei fattori di rischio aggiuntivi come il ciglio (della strada o del marciapiede) o tubazioni interrate.

#5 Mancato utilizzo di DPI
Il mancato utilizzo di DPI atti a prevenire le cadute (cordino di trattenuta a norma agganciato su un punto di ancoraggio con resistenza pari a 3 Kilonewton a persona.

#6 Utilizzo della PLE con pioggia e vento
Nel manuale di ogni PLE è indicato a quali limiti di vento massimo è suggerito usarla all’esterno. Anche in caso di noleggio sarebbe opportuno informarsi e leggere queste informazioni onde evitare spiacevoli incidenti che possono costare la vita.

#7 Scorte d’acqua per idratarsi
Soprattutto durante i mesi estivi, molto caldi, il nostro corpo va incontro ad una disidratazione molto rapida. Avere sempre dell’acqua a portata di mano può evitare colpi di sole o di calore che possono rivelarsi anche fatali quando ci si ritrova a lavorare ad altezze importanti.

#8 Procedure di recupero
Non avere stabilito delle procedure di recupero in emergenza spesso si rivela un problema di non poco conto. Sarebbe buona regola sempre chiedersi se a terra siamo accompagnati da colleghi addestrati per le manovre di emergenza.

#9 Sbarco in quota
La maggior parte dei fabbricanti vietano espressamente lo sbarco in quota ai sensi della norma UNI EN 280 perché la piattaforma è progettata per l’accesso solo dalla cesta e da telaio. A meno che non sussistano situazioni preventivamente programmate con ulteriori sistemi di sicurezza, lo sbarco in quota è vietato. 

#10 Utilizzo piattaforma per sollevamento carichi 
La piattaforma è stata pensata per il sollevamento delle persone e non dei carichi. Per questo è sempre opportuno ricordare di controllare la portata. Spesso molti incidenti sono causati dal fatto che si ritenga di non averla superata, soprattutto in caso di estensione della stessa.

Ricordiamo che, per un utilizzo corretto delle PLE è necessaria per legge una formazione obbligatoria specifica. L’accordo Stato Regioni del 2012 entrato in vigore a marzo dell’anno successivo, individua infatti, le piattaforme mobili elevabili tra le macchine e attrezzature di lavoro che richiedono l’abilitazione degli operatori.