Ieri, lunedì 9 maggio, Lift Communication Italia era a Offenbach (Germania) per World of Material Handling 2016, ospite di Linde. Una giornata interessantissima, un faro puntato sul futuro del carrello elevatore.

Massimiliano Sammartano – Vice President Sales & Service, Marketing & Operations Linde– ci ha rilasciato un commento sull’evento e sull’evoluzione del mercato e l’innovazione tecnologica che potete sentire di seguito.
“L’innovazione tecnologica a supporto delle aziende è, per Linde, un cavallo di battaglia – ha spiegato Sammartano – quello che stiamo facendo è creare una linea di prodotto che di la possibilità al cliente di scegliere con quale velocità entrare in questo nuovo mondo che noi chiamiamo digitale. Siamo comunque convinti che l’industria andrà verso la digitalizzazione completa e stiamo investendo molto in questo senso.”

Secondo Linde nel futuro prossimo le aziende si troveranno a gestire quantità di dati che oggi sembrano enormi, dati che hanno un impatto non solo sulla nostra vita quotidiana, ma influenzano anche il modo in cui le merci vengono movimentate. Sammartano così sintetizza la situazione: “Il nostro mondo ha una nuova architettura. L’architettura dei dati”. Infatti Connessione in rete è uno dei temi centrali di WoMH, e rappresenta già da tempo un fattore di tendenza la cui importanza che nei prossimi anni, l’importanza della questione aumenterà sempre più.
Il prossimo futuro descritto da Sammartano è uno scenario in cui “le merci comunicheranno con gli operatori e contribuiranno, quindi, alla gestione dell’intero flusso di movimentazione”. I carrelli elevatori agiranno in modo sempre più autonomo, anche la manutenzione e l’assistenza saranno coinvolte: non ci saranno più guasti. Al tempo stesso i carrelli elevatori si adatteranno in modo variabile e personalizzato sia in base all’operatore che alle mansioni concrete da svolgere.
Anche l’energia sarà in futuro una questione di primaria importanza. “Il consumatore diventerà produttore – prevede Sammartano – ci sono innumerevoli possibilità di produrre energia durante i processi; ed in molti casi questa viene generata come effetto collaterale naturale”.

Nell’ottica di dare la possibilità al cliente introdurre i sistemi autonomi gradualmente, scegliendo da dove iniziare il proprio percorso verso la digitalizzazione, “L’automazione non sarà l’unica soluzione per tutte le esigenze intralogistiche future – spiega Sammartano – ma si ritaglierà uno spazio importante”. Nel medio termine il programma sarà, quindi, ulteriormente ampliato. La particolarità dei carrelli Linde Robotics è rappresentata dalla geo-navigazione, grazie alla quale i veicoli stessi sono in grado di orientarsi in qualsiasi punto dello spazio senza ulteriori infrastrutture. Altri vantaggi della flotta MATIC sono l’alto potenziale di connessione in rete con macchine e impianti, l’elevata sicurezza di marcia grazie a componenti come sensori, scanner e videocamere, nonché la possibilità di passare in qualsiasi momento dal funzionamento automatico al controllo manuale.

La digitalizzazione sta entrando pesantemente anche nella logistica, nella gestione dei flussi di materiali e del magazzino. Di conseguenza, anche i carrelli elevatori diventano parte di questo processo digitale. Al World of Material Handling (WoMH), Linde ha presentato, tra l’altro, una nuova tecnologia di localizzazione che consente di rilevare la posizione di carrelli elevatori o unità di carico all’interno di magazzini e capannoni di produzione in tempo reale e con precisione quasi millimetrica. Queste informazioni consentono un ventaglio di applicazioni che migliorano notevolmente l’efficienza e la sicurezza dei processi operativi: il ponte tra il mondo reale e quello digitale è già stato costruito. Al WoMH 2016 i visitatori hanno potuto sperimentare direttamente la precisione e la versatilità di questa tecnologia: guide ed esperti in materia dispongono di trasmettitori, e la loro posizione viene visualizzata tramite un’applicazione sul tablet che ogni ospite riceve all’inizio della visita, estremamente utile nel caso in cui un partecipante dovesse perdere la connessione con la guida del proprio gruppo. Inoltre, anche le performance dei piloti sulla pista di kart del WoMH possono essere tracciate al secondo; infatti, i kart elettrici del costruttore italiano CRG non solo sono dotati del sistema di trasmissione Linde, ma anche di un trasmettitore di posizione. Sammartano ha spiegato che “Sulla base di questo sistema di localizzazione in tempo reale, estenderemo la funzionalità della nostra famiglia di prodotti connect: e svilupperemo nuove applicazioni che vanno oltre il settore della gestione flotta”.

Non si tratta semplicemente del futuro dei carrelli elevatori, ma del futuro dell’intralogistica. “Non abbiamo in programma solo piccoli cambiamenti, stiamo pianificando una nuova era” sostiene Sammartano.

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