Il 15 febbraio avrebbe dovuto segnare un nuovo passo verso quella normalità da cui il Covid ci ha allontanati.

Invece così non è stato:

  • vige ancora il divieto di transito tra le regioni
  • gli impianti sciistici sono ancora chiusi

Facciamo allora il punto delle nuove date salienti da ricordare e della suddivisione delle zone d’Italia.

Date da ricordare

25 FEBBRAIO: per ora il blocco agli spostamenti tra le Regioni è fissato fino al 25 febbraio. Entro questa data il Governo potrà decidere anche per un’eventuale proroga.

5 MARZO: scade il Dpcm con tutte le chiusure: palestre, piscine, cinema, teatri… e anche impianti sciistici.
Entro questa data il Governo potrà decidere anche per un’eventuale proroga.

Al momento la confusione è molta ed è complicato fare previsioni.
Se da un lato qualcuno parla di aperture contingentate e controllate, altri invece invocano un nuovo lockdown nazionale per contrastare la diffusione delle varianti del covid.

Di certo c’è che l’incertezza non fa bene alle attività economiche.

La suddivisione per zone

In base alla Ordinanza del Ministro della salute del 13 febbraio 2021, sono attualmente ricomprese:

Area gialla Calabria, Campania, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Valle d’Aosta, Veneto

Area arancione Abruzzo, Liguria, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Sicilia, Umbria.

Area rossa nessuna Regione