― Le soluzioni connesse possono aiutare il mondo del cleaning a ottimizzare la sua impronta ambientale ed i profitti. Per farlo, è necessario però, cambiare prospettiva

Sebbene l’Internet of Things (IoT) sia in uso da diverso tempo, è solo oggi che le aziende stanno realizzando sempre più i vantaggi legati alla sostenibilità che i dispositivi IoT e quindi connessi a Internet, possono offrire.

Secondo un report sulla sostenibilità, un’ondata di organizzazioni ha fissato obiettivi di sostenibilità misurabili, identificando in maniera chiara i progressi che ne sono derivati.
Dall’analisi si è scoperto che nel 2018 l’86% delle imprese ha investito in questa direzione, a fronte di appena un 20% nel 2011.
Abbracciando una panoramica più vasta, è facile notare come stia accadendo. Anche colossi come Microsoft hanno annunciato che diventeranno “carbon-negative” entro il 2030. Altre grandi società come Amazon hanno anche fissato obiettivi per ridurre la loro impronta di carbonio nei prossimi anni.

Man mano che le aziende iniziano a dare la priorità alla sostenibilità, è utile avere a disposizione dispositivi che possano sostenere questa transizione.
Nel settore della pulizia professionale, la capacità dei dispositivi IoT di fornire un meticoloso monitoraggio della struttura 24 ore su 24, 7 giorni su 7, di avere una trasmissione remota dei dati più accurati può aumentare sia l’efficienza che la produttività.
Utilizzando l’IoT per ridurre le risorse, il tempo e i profitti sprecati, le aziende possono migliorare le proprie prestazioni secondo metriche più cruciali. In tal modo, riescono a fare un passo avanti verso i loro obiettivi di sostenibilità più ampi che sono spesso strettamente legati alla reputazione del marchio e alla fedeltà dei clienti.

Sostenibilità: persone, pianeta e profitto

Quando si considera come i dispositivi IoT possono adattarsi alla sostenibilità, è importante adottare un approccio olistico. Tutte le aziende si preoccupano del tradizionale profitto, ma ci vuole più del denaro perché un’azienda abbia successo. E’ utile considerare le 3 P: persone, pianeta e profitto che sono poi rimandi alla sfera sociale, ambientale e finanziaria.

Per utilizzare la struttura delle 3 P in modo efficace, le aziende devono prima decidere cosa significano per loro prestazioni “sociali” e “ambientali”.
Ad esempio, socialmente, un’azienda potrebbe dare la priorità alla diversità e all’inclusione tra la sua forza lavoro, mentre un’altra potrebbe dedicare maggiori sforzi alla sicurezza a livello aziendale e alla riduzione degli infortuni sul lavoro. Dal punto di vista ambientale, un’azienda potrebbe fare dei passi per ridurre il consumo di elettricità dei propri edifici, mentre un’altra potrebbe concentrarsi sulla riduzione della quantità di rifiuti che immette in discarica ogni anno.

Indipendentemente da da queste specifiche, l’approccio offre una visione più ampia delle prestazioni complessive di un’azienda. Un’azienda che realizza profitti significativi potrebbe farlo a scapito del benessere dei propri dipendenti o causando distruzione ambientale.

Come reperire la giusta soluzione IoT nel cleaning?

I dispositivi IoT possono aiutare le aziende a ottenere risultati migliori in tutte e tre le dimensioni. Le soluzioni IoT offrono numerosi modi per aumentare le prestazioni ambientali, sociali e finanziarie a un costo ragionevole. Per massimizzare il ritorno sull’investimento, si possono considerare le seguenti innovazioni IoT che supportano la pulizia:

Distributori di prodotti chimici intelligenti: i distributori di prodotti chimici connessi possono riportare dati relativi al consumo di sostanze chimiche e acqua, ore di funzionamento della macchina, allarmi attivati e altro ancora.

Cura robotica dei pavimenti: le macchine robotiche per la cura dei pavimenti possono seguire mappe personalizzate per pulire i pavimenti mentre i dipendenti svolgono altre attività di pulizia. I sensori garantiscono che le macchine evitino ostacoli come muri, scale e persone mentre puliscono in modo autonomo. Nel frattempo, i manager ricevono avvisi quando le attività di pulizia sono complete, quando i serbatoi della macchina devono essere ricaricati o quando l’apparecchiatura richiede manutenzione. Le macchine automatiche per la cura dei pavimenti possono risparmiare fino all’80% sui costi di manodopera e utilizzare fino all’85% in meno di acqua e prodotti chimici. Gli alert aiutano anche a ridurre i tempi di inattività per mantenere produttivi questi team misti umani e robotici.

Soluzioni intelligenti per l’igiene: oggi, le strutture possono implementare distributori intelligenti per asciugamani di carta, sapone e controllo degli odori per evitare interruzioni nella manutenzione dei bagni. Ad esempio, l’aeroporto internazionale Hartfield-Jackson di Atlanta ha installato un sistema di monitoraggio intelligente per avvisare i custodi quando i servizi igienici avevano bisogno di un intervento. In un solo anno, l’aeroporto ha registrato una diminuzione del 40% delle interruzioni di carta assorbente e del 22% dei rifiuti di carta tissue.

Recenti ricerche prevedono che nel corso dei prossimi 10 anni, il numero di dispositivi IoT crescerà da 75 miliardi a oltre 100 miliardi, rendendoli essenziali per le operazioni quotidiane.

Quindi non potranno che offrire alle organizzazioni di settore gli strumenti di cui hanno bisogno per operare in modo più sostenibile, supportando anche il risparmio sui costi e la forza lavoro.