― Pulizia, fumo, movimentazione: la gestione dei depositi, soprattutto quando si utilizzano macchinari come i carrelli elevatori, deve rispettare precise norme per la sicurezza antincendio. Un documento di Cfpa-E aiuta a prevenire gli incendi

La Confederation of Fire Protection Association Europe (CFPA-Europe) ha prodotto una serie di linee guida allo scopo di fornire esempi di soluzioni per la sicurezza antincendio all’interno dei depositi. Le misure si rivolgono, in particolare, ai proprietari, ai gestori e al personale che amministra e opera nel deposito.

Le attività di deposito considerate nel documento comprendono gli edifici commerciali adibiti a deposito in siti industriali e i gruppi di edifici adibiti a deposito. Rischi aggiuntivi possono essere associati a speciali tipi di depositi, come quelli a grande altezza automatizzati, depositi refrigerati e le attività usate principalmente per il deposito di agenti chimici o altre sostanze pericolose.

Negli ultimi anni il numero e l’estensione dei depositi sono aumentati, specialmente nelle posizioni vicino ai centri nodali del traffico o agli svincoli autostradali. Il numero e la grande varietà degli articoli in deposito e delle attività che possono esservi svolte e il connesso numero di movimenti dei mezzi come carrelli elevatori o piattaforme aeree presentano numerose occasioni che possono condurre ad incidenti in assenza di una rigorosa gestione della sicurezza antincendio.

Conformità alla normativa antincendio

Una valutazione del rischio adeguata per l’attività deve essere effettuata in conformità alle linee guida ed alle normative nazionali. Le misure che devono essere considerate comprendono:

  • Segregazione fisica del deposito dalle aree di produzione o da altre operazioni che vengano svolte nell’attività
  • Adeguato impianto di rivelazione ed allarme incendio
  • Installazione di impianto sprinkler e di altri impianti fissi di estinzione incendio
  • Fornitura di appropriato equipaggiamento portatile antincendio
  • Sviluppo di un piano di emergenza per la protezione della vita e dei beni e per garantire la continuazione dell’attività economica in caso di incendio
  • Formazione del personale nelle azioni da intraprendere in caso di incendio, compreso l’arresto in sicurezza dei nastri trasportatori o delle apparecchiature simili usati nell’area e compresa l’evacuazione dell’attività

Una valutazione in conformità alla Direttiva ATEX deve essere effettuata qualora siano
stoccati materiali pericolosi come per esempio significative quantità di liquidi infiammabili, oli, gas compressi o polveri.

Gestione della sicurezza antincendio

Una stretta collaborazione deve essere stabilita con i vigili del fuoco fin dallo stadio iniziale del progetto, specialmente nei casi in cui lo stoccaggio è previsto ad alta quota dal pavimento.

Nel documento troviamo le linee guida sui seguenti argomenti:

  1. Pulizia e gestione
  2. Ambienti esterni
  3. Lavori a caldo
  4. Imballaggio e sigillatura a caldo
  5. Impianto di riscaldamento
  6. Elettricità, gas e altri servizi
  7. Fumo
  8. Carrelli elevatori
  9. Sostanze pericolose
  10. Prevenzione degli incendi dolosi
  11. Impianti di rivelazione e allarmi antincendio
  12. Impianti di estinzione
  13. Compartimentazione
  14. Esodo
  15. Lotta antincendio
  16. Formazione
  17. Documentazione
  18. Sistema di controllo

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