― Quali sono le competenze più importanti che deve avere un candidato che cerca lavoro nel settore della logistica?

La logistica è uno dei comparti che sta dimostrando di avere più margini di crescita in questo preciso momento storico, è quindi un settore ambìto per chi cerca lavoro. Trovare occupazione nel campo della logistica significa lavorare in ambienti in costante evoluzione, al passo con l’innovazione.

Infatti, se fino a qualche tempo fa le innovazioni tecnologiche si concentravano sulla produzione, oggi si è molto più consapevoli di quanti vantaggi possa portare anche lavorare sull’ottimizzazione dei processi logistici, del trasporto e della supply chain.

Automazione e digitalizzazione hanno aiutato molto questo passaggio in corso già da tempo. La pandemia l’ha portato alla luce. Con l’avvento del covid-19, in particolare durante la prima ondata quanto tutto si è fermato eccetto la logistica, il suo ruolo essenziale si è palesato.

La logistica è dunque un settore che, oltre a poter dare grandi soddisfazioni, sta anche vivendo un momento di sviluppo, nel quale le persone possono trovare interessanti margini di soddisfazioni.

Ma quali sono le competenze più importanti che deve avere un candidato che cerca lavoro nel settore della logistica?

Vediamo di seguito alcune delle competenze che devono avere gli aspiranti Supply Chain Manager, Logistic Manager e Direttori della Supply Chain.

Sviluppare i processi logistici che non interferiscano con la produzione

Quando un’azienda si occupa sia di produzione che di logistica, è importante che le dinamiche della seconda non interferiscano con le dinamiche della prima. L’operatore logistico deve essere in grado di assicurare che la produttività aziendale non venga congestionata dai processi di distribuzione, garantendo spazi in magazzino, tempi chiari, approvvigionamenti e magari anche la gestione di alcune attività produttive o di confezionamento, direttamente nel comparto logistico.

Sensibilità alle nuove tecnologie

Come abbiamo anticipato poco fa, digitalizzazione e automazione stanno agendo molto sull’aspetto dei magazzini. La tecnologia sta offrendo tante soluzioni innovative che stanno davvero cambiando il volto dei magazzini, aumentandone l’efficienza e l’ottimizzazione. Magazzini verticali, veicoli a guida autonoma, WMS, scaffalature di ultima generazione, layout modulari e ottimizzati sui flussi di lavoro…

Una persona che intende lavorare nel mondo della logistica non può essere estranea a queste novità, in grado di apportare miglioramenti alle infrastrutture esistenti, rendendo il lavoro più efficiente e aumentando la produttività.

Pianificazione del lavoro

Anche nella logistica ci sono i picchi di lavoro, basti pensare a cosa succede negli e-commerce nei periodi delle festività o in occasione ad esempio del black friday. Chi lavora nella logistica deve saper prevedere e gestire i disequilibri nella mole di lavoro. Per le aziende del comparto logistico è importante poter accogliere i picchi stagionali come momento di incremento dei profitti, non come blocco.

Per questo il Logistic Manager deve saper pianificare e gestire i picchi di lavoro, sapendo analizzare dati e informazioni sia della propria realtà che del mercato nel quale è inserita.

Capacità di ottimizzazione dei percorsi

Un’altra competenza molto importante per chi vuole lavorare nella logistica, in particolare nei settori legati al trasporto, è la capacità di ottimizzare i percorsi. Individuare soluzioni flessibile per pianificare viaggi e consegne ma anche i flussi all’interno del magazzino in maniera efficiente, per l’azienda significa risparmio: di tempo, di denaro e di risorse.

Valorizzazione delle risorse umane

Un ipotetico Direttore della logistica, come tutte le figure a capo di un comparto, deve saper gestire e comprendere i collaboratori. La logistica è un comparto che coinvolge professionalità molto varie: chi movimenta la merce, il trasportatore, l’addetto al magazzino, chi si interfaccia con il cliente, chi deve gestire le spedizioni… solo per fare qualche esempio. La persona a capo di tutte queste attività è bene che sia in grado di individuare i collaboratori più adatti, per conoscenze ed esperienza ma anche per soft skills, e magari impostare anche percorsi formativi utili.

Post e oltre la vendita

Un Logistic Manager potrebbe anche doversi occupare di quella che viene chiamata “logistica inversa” e che comprende tutte le attività di gestione del venduto: resi, aggiornamenti, smaltimento a fine vita, rimborsi, impatto della filiera logistica…

Tutte quelle attività che, pur non portando guadagno diretto, consentono di delineare un’immagine aziendale solida, attenta al cliente e all’ambiente.

Gestione controversie

Una bravo Direttore Logistica fa in modo che i flussi comunicativi siano sempre efficaci e che i tempi vengano rispettati. Qualora ciò non accada, è in grado di gestire e risolvere le controversie che emergono, riducendone gli effetti negativi, a vantaggio della produttività e dei costi.

Capacità di lavoro in team

Una competenza trasversale importante in ogni comparto. Collaborazione e comunicazione all’interno dei singoli team e tra i comparti sono sempre essenziali per garantire la buona riuscita dei progetti aziendali. Una capacità ancora più importante oggi, nel 2021, quando la pandemia ha visto modificarsi gli spazi di lavoro. La capacità di lavoro in team è ancora più importante nel momento in cui il gruppo di lavoro non è fisicamente insieme, per evitare che la situazione si ripercuota in maniera negativa sulla gestione dei progetti.

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